A seguito del comunicato stampa pubblicato dal Governo dove sono riportate le misure decise dal Consiglio dei Ministri di ieri, Confesercenti assume la seguente posizione:

Riguardo al green pass, oltre a prendere atto delle decisioni riguardanti durata e validità del certificato,  ribadiamo che ad oggi non è risolta la disparità di trattamento per tabacchi, edicole, librerie, negozi. In merito ai controlli siamo ancora di fronte a norme che creano confusione e si attribuiscono responsabilità delle verifiche a campione ai titolari delle attività con possibili sanzioni sulle aziende e clienti.

Occorre superare al più presto questa fase complicata da numerose e burocratiche normative con una decisa semplificazione che porti alla chiusura dello stato di emergenza.

Confesercenti riafferma che la ripresa economica rischia una brusca frenata causa l’inflazione che sta volando con il raddoppio delle bollette e l’aumento dei prezzi dei beni alimentari. Il problema è molto serio e non temporaneo. Nei pubblici esercizi gli affari vanno male, nel comparto del turismo malissimo. Il potere d’acquisto dei redditi dei cittadino è colpito e senza crescita dei consumi non c’è ripresa. Sono necessari interventi immediati per contrastare il rialzo dei costi per le imprese e concrete politiche che favoriscano investimenti per il loro riposizionamento.

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Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 59

2 Febbraio 2022

Link comunicato integrale: https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-59/19083

Tra le altre, segnaliamo:

Green Pass 

Le certificazioni verdi COVID-19 rilasciate dopo la terza dose hanno efficacia senza necessità di nuove vaccinazioni. Al regime di chi si è sottoposto alla terza dose è equiparato chi ha contratto il COVID ed è guarito dopo il completamento del ciclo vaccinale primario.  

Meno limitazioni ai vaccinati 

Sono eliminate le restrizioni previste nelle zone rosse per coloro che sono in possesso del Green Pass Rafforzato. 

Circolazione stranieri in Italia 

A coloro che provengono da  uno Stato estero e sono in possesso di un certificato di avvenuta guarigione o avvenuta vaccinazione con un vaccino autorizzato o riconosciuto come equivalente in Italia, nel caso in cui siano trascorsi più di sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale o dalla guarigione, è consentito l’accesso ai servizi e alle attività per i quali è previsto il Green Pass Rafforzato previa effettuazione di un test antigenico rapido (validità 48 ore) o molecolare (validità 72 ore). Ciò vale anche per coloro che hanno effettuato vaccinazioni con vaccini non autorizzati o non riconosciuti come equivalenti in Italia, sempre previa effettuazione di un tampone. 

Scuola 

Nelle scuole per l’infanzia  

  1. fino a 4 casi di positività le attività proseguono in presenza; 
  2. dal quinto caso di positività, le attività didattiche sono sospese per cinque giorni. 

Nella scuola primaria  

  1. fino a quattro casi di positività, si continuano a seguire le attività didattiche in presenza con l’utilizzo di mascherina FFP2 da parte di docenti e alunni con più di 6 anni di età e fino al decimo giorno successivo alla conoscenza dell’ultimo caso accertato positivo al COVID-19. Inoltre, è obbligatorio effettuare un test antigenico rapido o autosomministrato o molecolare alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto;  
  2. dal quinto caso coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni o che sono guariti da meno di 120 giorni o che hanno effettuato la dose di richiamo, l’attività didattica prosegue in presenza con l’utilizzo di mascherine FFP2 da parte di docenti e alunni con più di 6 anni di età per dieci giorni; per tutti gli altri le attività proseguono in didattica digitale integrata per 5 giorni. 

Nella scuola secondaria di primo e secondo grado 

  1. con un caso di positività tra gli alunni, l’attività prosegue per tutti in presenza con l’utilizzo della mascherina di tipo FFP2 da parte di alunni e docenti; 
  2. con due o più casi di positività tra gli alunni, coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni o che sono guariti da meno di 120 giorni o che hanno effettuato la dose di richiamo, l’attività didattica prosegue in presenza con l’utilizzo di mascherine FFP2 per dieci giorni; per tutti gli altri le attività scolastiche proseguono in didattica digitale integrata per 5 giorni.