Salvare le imprese dal caro energia

Lavorare insieme per lo sviluppo dei nostri territori

 

Ieri il candidato del centrosinistra nel collegio uninominale della Camera, Tommaso Nannicini ha incontrato i vertici dell’Associazione con il Presidente Lorenzini, il Direttore Bruzzani e componenti della Presidenza e della struttura.

L’incontro, richiesto dal candidato, si è svolto con un confronto stimolante e proficuo ed ha consentito al Presidente Lorenzini di chiedere un preciso impegno di Nannicini per una presenza costante sul territorio in caso di elezione. Il candidato ha assicurato che sarà suo dovere garantire un rapporto costante. L’Associazione e le imprese, ha affermato Lorenzini, hanno bisogno di interlocutori politici competenti. E’ un bisogno vitale per la stessa difesa della democrazia per recuperare fiducia tra la politica e gli elettori.

Si è convenuto che salvare le imprese dal caro energia è fondamentale. Sono emerse forti convergenze sull’esigenza di rilanciare crescita e occupazione nei nostri territori, senza disperdere le risorse in bonus categoriali. Nannicini ha preso l’impegno a portare avanti con precisi disegni legislativi alcune proposte importanti avanzate da Confesercenti Pistoia. Un taglio del costo del lavoro ancora più forte per chi svolge occupazioni socialmente disagevoli, con turni di notte o contesti gravosi, per aumentare gli stipendi di queste lavoratrici e lavoratori. Un programma di formazione e soprattutto di accompagnamento all’innovazione digitale per il commercio di vicinato ed il turismo. Una esigenza importante sono misure di sostegno agli esercizi commerciali nelle aree interne deboli come presidi di comunità e volani del turismo sostenibile.

E’ stato ritenuto fondamentale lavorare non a parole per lo sviluppo ed il lavoro. Infrastrutture, piani strategici per la crescita, salari più elevati, soprattutto attraverso la decontribuzione per l’occupazione giovanile, allo scopo di rispondere alla domanda di occupazione delle imprese sono priorità decisive per la crescita e la diffusione del benessere sociale. Occorre perciò nei nostri territori un salto di qualità per creare ricchezza e lavoro, nella consapevolezza che da questa crisi si esce solo insieme, anche con il coinvolgimento delle parti sociali.