Leonardo Bolognini confermato Presidente della piana pistoiese

Tra le priorità discusse: parcheggi, viabilità, digitalizzazione, Ccn e tasse locali

 Leonardo Bolognini, del bar pizzeria Milleluci a Casalguidi, è stato confermato presidente del coordinamento Confesercenti di Serravalle Pistoiese, Agliana, Montale e Quarrata. Al suo fianco fanno parte della struttura di presidenza Sandro Cioni (Agraria Cioni), Maria Giovanna Guerra (Pita Store abbigliamento), Elena Saltini (guida turistica), Materazzi Massimiliano Materazzi (Idea Casa), Patrik Barzagli (distribuzione carburanti), Francesco Ceni e Ciriaco Filiberto della CF gioielli.

Continua così, da parte dell’associazione, il percorso di confronto con le imprese associate dislocate nei territori della provincia. Confesercenti vuole condividere con i propri soci le idee per una crescita economica e lo sviluppo del territorio della Piana, arricchendo l“Agenda per i territori” sulla quale avviare un dibattito, un percorso con interventi mirati che puntino non solo al rilancio delle attività, ma a incentivare nuove aperture, alla definizione di un progetto organico per lo sviluppo economico e la promozione del nostro territorio, dove il turismo e l’aumento dei flussi rimangono perno centrale per il commercio di vicinato e i pubblici esercizi.

Tra i punti portati all’ordine del giorno: un’attenzione alla mobilità e alla realizzazione di nuovi parcheggi di superficie e di miglioraramento degli attuali; viabilità e nuove infrastrutture di corredo al commercio; sostegno alle aggregazioni commerciali con l’innovazione dei singoli negozi e una digitalizzazione più incisiva del Ccn di Casalguidi, Ponte Stella e Cantagrillo; sostegno da parte delle amministrazioni comunali a favore delle imprese locali affinché, dati i limiti e le difficoltà oggettive, si facciano carico di abbassare la tassazione e consentano iniziative a favore di pubblici esercizi e del commercio su area pubblica.

«Siamo sempre più convintidice il presidente Bologninidell’importanza della funzione sociale e di sicurezza che svolgono le attività commerciali, turistiche e di servizio presenti nei paesi e nei centri urbani della piana pistoiese. La desertificazione commerciale non è un fenomeno inevitabile. Rigenerare è possibile, ma richiede interventi integrati: politiche fiscali, semplificazione amministrativa, investimenti europei e nazionali, strumenti per i Comuni, promozione della prossimità come valore sociale e ambientale. Per riequilibrare il commercio fisico e digitale  occorre una strategia nazionale che compensi le distorsioni create da modelli globali di vendita online, garantendo condizioni eque tra grandi piattaforme e piccole imprese locali».