CARO CARBURANTI: ALLARME CONFESERCENTI PER IMPRESE TRASPORTO E TURISMO

Confesercenti Pistoia segnala la grave crisi provocata dal caro carburanti per le imprese del trasporto persone e del turismo nella nostra provincia.

​​Il prezzo del gasolio ha infatti superato i 2,05 euro al litro, con incrementi insostenibili per Ncc, bus e vetture, specialmente in vista della stagione turistica.

​In assenza di correttivi, l’attuale livello dei prezzi rende economicamente insostenibile l’erogazione dei servizi, soprattutto per quelle aziende vincolate da contratti a tariffa fissa o a lungo periodo.

​Il settore turistico-alberghiero e distribuzione carburanti di Pistoia è particolarmente colpito, con ricadute su occupazione e competitività locale.

​​Una criticità che nella provincia di Pistoia assume un peso ancora maggiore in vista dell’avvio della stagione turistica primaverile ed estiva, con un forte afflusso di visitatori nelle principali destinazioni del territorio.

Molti operatori del trasporto turistico hanno infatti già sottoscritto contratti e definito i listini in una fase di mercato profondamente diversa da quella attuale. Le tariffe applicate non risultano quindi più coerenti con l’attuale struttura dei costi, mettendo a rischio l’equilibrio economico dei servizi.

Senza interventi rapidi e strutturali il rischio concreto, per molte imprese del settore, è quello di possibili ripercussioni sulla continuità dei servizi, sulla competitività del sistema turistico locale e sull’occupazione in un comparto strategico per l’economia del territorio.