Fismo Confesercenti: “Sarà caccia all’affare”

Il 5 gennaio  partono ufficialmente i saldi invernali 2018/2019. Per la Fismo (la categoria del settore moda aderente a Confesercenti) ci sarà una “ampia scelta e ribassi marcati, sarà caccia all’affare”.

Quello dei saldi, infatti, resta un appuntamento atteso che durerà un paio di mesi e rappresenterà una boccata d’ossigeno importante per gli operatori del settore moda. Per tutti gli “shopping addictet” di Pistoia e provincia che si rispettino la data del 5 gennaio è da segnare sul calendario. Anche se un po’ “compassato”, l’appuntamento con i prezzi scontati nei negozi di abbigliamento e non solo, resta ancora tra quelli più attesi. Per tante ragioni: in primo luogo, la caccia all’affare; quindi la possibilità di acquisto – di capispalla, maglie, maglioni, pantaloni, scarpe, etc. – a costi contenuti e poi per l’alta adesione da parte degli operatori e l’opportunità per i consumatori di una scelta ampia e variegata. Condizione, quest’ultima, che permette alla più classica delle promozioni di resistere nonostante la flessione dei consumi.

Particolarmente elevata l’adesione di negozianti e consumatori: a partecipare alle prossime vendite di fine stagione saranno infatti circa 280mila attività commerciali, inclusa praticamente la totalità dei negozi di moda. Interesse top anche tra i clienti: circa un italiano su due (il 47%) ha già deciso che approfitterà dell’occasione per fare almeno un acquisto, valutando di investire, mediamente, 122 euro a persona, pari a circa 280 euro a famiglia. È quanto emerge dall’indagine sui saldi invernali condotta da Confesercenti Nazionale in collaborazione con Swg su un campione di 600 commercianti e 1.500 consumatori.

Quest’anno gli sconti di partenza saranno più alti della media e l’assortimento molto ampio, visto il meteo incerto che ha caratterizzato la stagione invernale. Per i consumatori sarà meglio del Black Friday, con un periodo di sconti più lungo e tutti i vantaggi del negozio tradizionale, dove conoscere i prodotti ed essere conosciuti dal commerciante, con cui si costruisce un rapporto di fiducia, e poter valutare toccando con mano i prodotti da acquistare. Un’occasione di risparmio per i consumatori, ma anche di vendita per le imprese, che cercano l’inversione di tendenza dopo l’ennesimo anno fiacco. Anche le vendite di Natale, seppure positive, sono state infatti anche in provincia di Pistoia sotto le attese.

Ufficio stampa

Confesercenti