Vogliamo ringraziare i soci per l’attaccamento dimostrato alla Confesercenti nel terribile 2020. Noi abbiamo fatto il massimo per assistere le imprese e continueremo a farlo. Siamo orgogliosi di tutta la struttura che con sacrificio ha svolto un grande lavoro di vicinanza ai nostri associati dei quali siamo altrettanto orgogliosi.  

Le imprese del Turismo,  del Commercio, dei Servizi e delle relative filiere sono state le più colpite dalla pandemia. Turismo, Ristoranti, Bar hanno perduto oltre la metà del reddito 2020, il settore Moda oltre il 30%, per Fiere e Mercati è stato un anno senza lavoro.  

Turismo termale, congressuale, palestre, servizi alla persona hanno raccolto zero o molto poco. Non dobbiamo dimenticare coloro che non hanno più riaperto le loro attività.

150.000 imprese sono a rischio di chiusura e 450.000 posti di lavoro sono perduti, i consumi sono diminuiti per 120 miliardi di euro. Numeri terrificanti. I ristori sono stati un sostegno, ma inadeguato e non decisivo ad evitare il collasso.   

Non vogliamo mollare. La rappresentanza associativa delle imprese ha dimostrato nella emergenza il suo insostituibile ruolo. I corpi intermedi, tanto bistrattati, adesso servono per la ricostruzione.

Bisogna tornare a credere nel futuro. Il vaccino rappresenta il segnale della ripartenza. Da qui si deve ripartire. Siamo consapevoli che avremo davanti tempi ancora difficili.

Ribadiamo che per le nostre imprese la priorità è lavorare e tutte sono nella condizione di garantire la massima sicurezza. Lo Stato deve organizzare con efficienza e buon senso i necessari controlli e agire con lungimiranza. Sono necessari indennizzi rapportati al crollo dei fatturati e decisioni rapide per la ripresa e la crescita dell’economia, ad iniziare da investimenti previsti da progetti coerenti e concreti basati  sull’utilizzo dei fondi europei per un nuovo sviluppo. A questo riguardo, sarà fondamentale il coinvolgimento dei territori. 

Molto è cambiato con il virus e molto cambierà. Confesercenti si sente impegnata a dare il proprio contributo per costruire un futuro migliore. Ai soci chiediamo, pertanto, di confermare per il 2021 la fiducia con il rinnovo dell’adesione.

 

Il Presidente                                                              il Direttore

Pier Luigi Lorenzini                                             Riccardo Bruzzani