ANVA Associazione Nazionale Venditori Ambulanti

Tutti i mercati della provincia di Pistoia sono ripartiti. Un percorso iniziato già prima del via libera da parte del Dpcm 17 maggio. Si è iniziato dai tavoli nazionali e regionali, dove Anva Confesercenti ha contribuito all’approvazione dei protocolli specifici per la ripresa di mercati e fiere (le associazioni storiche sono state infatti le uniche che hanno lavorato ai tavoli). Si è passati poi alla concertazione che, seppur complessa, ha visto protagoniste le varie amministrazioni comunali unitamente alle associazioni di categoria Anva e Fiva. Nel giro di poco più di una settimana, al ritmo di tre riunioni al giorno, le associazioni si sono adoperate per garantire agli operatori su area pubblica la ripartenza al pari di tutte le altre attività commerciali.

Inutile nascondere che il lavoro più impegnativo è stato quello che ha riguardato il mercato di Pistoia. Pur con le difficoltà legate agli spostamenti che si sono dovuti porre in essere per il mantenimento delle misure di sicurezza anti covid-19, il lavoro delle associazioni, unitamente alla disponibilità dell’amministrazione comunale, ha consentito anche per lo storico mercato della città capoluogo di ripartire e mantenere la sua identità nel centro storico.

Anva, nonostante le criticità che inevitabilmente una scelta dei posteggi avrebbe portato, vista la decisione del Comune di modificare ampiamente l’assetto mercatale (rispetto altre realtà della nostra provincia) ha deciso con senso di responsabilità, a iniziare dal presidente nazionale Maurizio Innocenti, di mettere da parte inutili polemiche e privilegiare l’immediata ripresa del comparto. Centinaia di operatori fermi da mesi non potevano aspettare oltre.

Il lavoro svolto non si limita alla ripartenza del mercato. Gli operatori alimentari di piazzetta dell’Ortaggio, per esempio, devono ritrovare la loro collazione originaria. Occorre poi intraprendere al più presto un percorso con l’amministrazione teso alla riqualificazione di piazza Duomo. Operatori e utenti sono rimasti soddisfatti di una piazza più fluida e accessibile per la clientela. Si rende dunque necessario lavorare affinché i progetti già approvati, con ulteriori riduzioni di posteggi, trovino applicazione quando il mercato tornerà nella sua collocazione originale.

Pistoia ha dimostrato inoltre sensibilità per la categoria con l’azzeramento del suolo pubblico. così come richiesto dalla nostra associazione; ci aspettiamo analoghi provvedimenti anche da parte degli altri Comuni (Anva ha già presentato specifiche istanze). La categoria deve essere sostenuta in una ripresa che appare incerta e difficile.

Oltre ai mercati Anva continua poi a tenere in considerazione la situazione del comparto fieristico che, purtroppo, continua a versare in una situazione drammatica. Migliaia di operatori sono ancora fermi, senza possibilità di lavorare. Si ritiene, pertanto, che al pari dei mercati anche le fiere tornino a svolgersi in modo regolare, nel rispetto delle linee guida determinate dalla Regione. Stiamo invece assistendo a intollerabili scelte di alcune amministrazioni che annullano fiere in concessione, e nel contempo autorizzano manifestazioni commerciali su aree pubbliche promosse da consorzi privati. Ciò arreca ulteriore danno agli operatori su area pubblica titolari di concessione, oltre che una palese concorrenza sleale di tali iniziative.