Il telefono squilla di continuo. Le e-mail ed i messaggi sono innumerevoli. Ci chiamano e noi rispondiamo. I soci e noi non vogliamo essere soli. Ci chiamano per chiarimenti sulle misure del Governo, manifestando disappunto per l’insufficienza del bonus previsto una tantum, per le sospensioni delle scadenze, mentre sono necessarie esenzione da imposte, tasse, canoni, una soluzione adeguata per gli affitti. Molte altre domande ci vengono rivolte. Ma non si coglie disperazione. Emerge la grande preoccupazione sul futuro, sulla possibilità di riaprire le attività. Imprenditori di aziende costruite da generazioni,  giovani che hanno sentito la vocazione di fare impresa vogliono continuare a lavorare. Nessuno dovrà chiudere per il coronavirus, come ha detto la nostra Presidente De Luise nel suo messaggio ai soci. Proprio per questo  Confesercenti nazionale ha presentato precisi emendamenti allo scopo di modificare le insufficienti misure previste nel D  .L. “Cura Italia”.

L’Associazione a Pistoia si è organizzata. Ci sono nostri dipendenti che lavorano per i soci e le imprese, affinché abbiano i benefici derivanti delle misure del Governo. E questo nonostante le difficoltà a coprire con gli incassi i costi. Lo stesso introito della adesione all’Associazione tramite l’Inps e quella territoriale non sono sicuri ad oggi. Figuriamoci quello derivante dai servizi. Eppure siamo al pezzo e a disposizione dei soci e delle imprese. E’ un nostro dovere di vicinanza umana e professionale. E’ il valore dei corpi intermedi. Oggi è evidente la loro importanza. Non solo professionale, ma soprattutto per mantenere la coesione sociale, affermare sul campo il valore di essere uniti e di farci coraggio. Superato l’impensabile sconvolgimento che ci ha colpito, le Associazioni saranno ancora più importanti per la ripresa delle attività  e la ricostruzione dell’economia, quale fonte di lavoro e di benessere. Alle Istituzioni, al Governo e alla politica chiediamo di tenere concretamente conto del ruolo delle Associazioni.

Riccardo Bruzzani

Gli emendamenti da noi predisposti per la conversione in Legge del DL Cura Italia