SALDI AL VIA: BUONE ASPETTATIVE DA OPERATORI PISTOIESI, MA MODELLO DA RIVEDERE

Quest’anno i saldi estivi prenderanno ufficialmente il via sabato 4 luglio nella maggior parte delle regioni italiane, compresa la Toscana e quindi anche il territorio della provincia di Pistoia.

Secondo Sara Rossi (del negozio “Segreti” di via degli Orafi a Pistoia), presidente di Fismo (Federazione italiana settore moda, aderente a Confesercenti), «gli sconti applicati partiranno dal 20-30 per cento, ma si potrà arrivare a punte del 40». Gli articoli più gettonati si preannunciano: abbigliamento estivo donna e uomo (magliette, short, gonne e pantaloni), calzature (sandali e sneaker donna), abiti da cerimonia e costumi. Secondo Confesercenti sono buone le aspettative da parte degli operatori pistoiesi.

«Rimane l’esigenza, che abbiamo più volte rimarcato – dice ancora Sara Rossi – di rivedere l’attuale modello dei saldi, il quale si rivela sempre meno adeguato ai nuovi modelli di consumo, all’estensione degli sconti durante tutto l’anno e alla concorrenza del web. Per questo abbiamo lanciato una petizione alla Camera dei Deputati per frenare l’eccesso di promozioni e per posticipare l’avvio dei saldi, almeno alla fine della prima settimana di agosto per l’estate e di febbraio per l’inverno. Spostare la data significa, prima di tutto, ridare qualità al lavoro dei commercianti e garantire un sistema chiaro e leggibile anche per i consumatori”.

La petizione, che si può firmare sulla piattaforma della Camera con Spid o Cie, ha già raccolto l’adesione di 3mila imprenditori. Oltre al posticipo delle date, chiede di limitare la durata dei saldi a 30 giorni, insieme a controlli sul commercio online per riequilibrare la concorrenza con i negozi fisici. Anche le vendite promozionali devono essere regolamentate: vietate nei 30 giorni prima dei saldi e limitate a una parte dell’assortimento, per un periodo definito.

«Servono regole uguali per tutti, in grado di garantire il pluralismo distributivo. Dietro ogni serranda che si abbassa c’è una comunità che rischia di scomparire», conclude la presidente di Fismo Pistoia.

Per il direttore di Confesercenti Pistoia, Stefano Giachetti, «per i saldi tradizionali è usanza che i consumatori premino i negozi di prossimità, nei quali possono verificare la veridicità dell’offerta. La nostra associazione è certa che i saldi siano una vera occasione per consolidare lo “shopping sotto casa” nei negozi di vicinato, rinsaldando il patto che lega il negozio a ogni singolo consumatore, patto costruito soprattutto sulla fiducia, sulla relazione e sul servizio. Vogliamo ricordare che acquistare nel negozio è garanzia di una miglior esperienza d’acquisto e un gesto concreto di solidarietà per la propria comunità».

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