SIL – Sindacato Italiano Librai – No alla diretta distribuzione dei libri di testo e parascolastici da parte delle scuole

Il Sindacato Nazionale Librai – SIL di Confesercenti, ha recentemente trasmesso una nota al Ministro dell’Istruzione Valditara per denunciare ciò che sta avvenendo in alcune scuole d’italia, come segnalatoci, ovvero la diretta distribuzione dei libri di testo e parascolastici, iniziative che acuiscono la grave crisi in cui versano librerie e cartolibrerie.

Una situazione che, secondo Michele Merola resposanbile provinciale SIL, senza la doverosa azione di contrasto potrebbe assumere proporzioni enormi. L’attività di molti promotori editoriali, infatti, non si limita alla promozione dei testi presso il corpo docente, ma convincono il personale scolastico a intermediare direttamente o indirettamente, la vendita dei libri adottati per poi distribuire i testi nelle classi. La normativa è chiara, a partire dall’art. 157 del D.lgs. 297/94, ma dette operazioni si sostanziano anche in: – Cessione dei libri senza alcuna documentazione fiscale; – Cessione a pagamento di copie saggio (senza apposito tagliando); – Cessione dei libri con sconti superiori a quanto previsto dall’art. 8 Legge 15/2020.

Sempre secondo Michele Merola, La nostra struttura nazionale, nonché le sedi territoriali, stanno inviando in queste settimane un significativo numero di diffide a diversi istituti scolastici. Nella provincia di Pistoia abbiamo inviato una nota a tutte le cartolibrerie iscritte per segnalarci eventuali sitauzioni si dovessero verificare in proposito. Questa verifica, unitamente all’intervento Ministeriale risulta decisiva per interrompere qualsiasi pratica che vada a minare la sopravvivenza degli esercizi commerciali.