I mercati della nostra provincia, come del resto in tutta la Regione, stanno attraversando una crisi veramente importante. Dai mercati più grandi come Pistoia e Montecatini Terme, fino ad arrivare a quelli rionali di quartiere. Ad incidere su tale situazione, non solo le scelte (o mancate tali) della politica: vedi assetti provvisori di mercati e fiere, gli aumenti spropositati di suolo pubblico, il proliferare di manifestazioni fieristiche in territori già saturi a danno del mercato settimanale. Ma ad incidere negativamente sul commercio ambulante anche l’incertezza normativa che non ha permesso agli operatori del settore, essendo imprese, di potersi programmare nel tempo. Tante aziende del nostro territorio hanno cessato senza poter dare giusta continuità al proprio esercizi come sempre avvenuto in passato e relativi investimenti.
Per tale motivo – commenta Michele Merola responsabile provinciale di ANVA Confesercenti Pistoia – prendiamo atto con piacere della posizione espressa sul tema rinnovo concessioni nel commercio ambulante da parte di Regione Toscana con la quale Confesercenti ha un confronto continuo e capillare, grazie a un rapporto di collaborazione che dura oramai da oltre un decennio. Ringraziamo il presidente Giani e l’assessore Marras per la solerzia con cui sono usciti per dare voce all’importanza di questa categoria ovvero, la necessità di un quadro normativo chiaro e criteri omogenei in attesa di linee guida omogenee per la definizione dei nuovi bandi di assegnazione delle concessioni per il commercio ambulante in scadenza nel 2027.
Nei giorni scorsi il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha presentato una nuova bozza delle linee guida che prevede, tra i criteri aggiuntivi per l’assegnazione delle concessioni, la definizione di intese territoriali tra Regione e singoli Comuni, ma non considera che gli esercenti hanno spesso concessioni in comuni diversi e, talvolta, in Regioni diverse. Il lavoro della Regione Toscana e di poche altre regioni con le linee guida attualmente in vigore che nessuno ha messo in discussione ha permesso a buona parte degli operatori di rinnovare le concessioni tramite bando e tramite un percorso chiaro e di selezione, e di arrivare così fino al 2032. Questa richiesta per le concessioni in scadenza nel 2027 si riferisce ai comuni che non le hanno ancora rinnovate, in modo particolare nel Centro Sud e, a macchia di leopardo, anche nel Centro Nord. La Toscana sostanzialmente è riuscita a rinnovarle per oltre il 90% dei comuni, nella totalità in Provincia di Pistoia dove vi è stato un lavoro capillare da parte degli stessi Comuni con il fattivo e costante contributo della Associazione di categoria.
Per ANVA Confesercenti Pistoia – il commercio su aree pubbliche ha bisogno di nuove linee guida prevedano criteri omogenei e condivisi, senza soluzioni frammentarie, e un coinvolgimento attivo delle Regioni per assicurare una gestione equa e trasparente delle concessioni, garantendo certezze agli operatori del settore e alle amministrazioni locali.