Confesercenti Pistoia, nuove norme per i gestori dei pubblici esercizi – “Inaccettabile scaricare responsabilità sugli esercenti”

“Confesercenti ha chiesto un incontro al Ministero degli Interni per chiarire i dettagli delle nuove norme previste per i gestori dei pubblici esercizi”.

Già si segnala un significativo calo delle vendite di alcolici nei ristoranti e nei bar, con una riduzione compresa tra il -10% e il -20% dall’entrata in vigore del nuovo codice della strada. Questo fenomeno è attribuibile al timore dei clienti riguardo alle nuove normative, che prevedono sanzioni più severe per chi guida con un tasso alcolemico superiore a 0,50 g/l.

Così il presidente di Confesercenti Pistoia, Pierluigi Lorenzini a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero dell’Interno che adotta le ‘Linee guida per la prevenzione degli atti illegali e di situazioni di pericolo per l’ordine la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici’.

“Queste linee guida rischiano di costituire ulteriori oneri per gli esercenti. I gestori di bar, ristoranti e discoteche quotidianamente agiscono per evitare e denunciare situazioni di pericolo alle forze dell’ordine. Imporre per decreto ai gestori di pubblici esercizi di installare sistemi di videosorveglianza, illuminare le aree circostanti e definire codici di condotta è però inaccettabile, perché scarica sulle nostre spalle responsabilità che spettano allo Stato. Non possiamo sostituirci alle forze dell’ordine e non possiamo vigilare all’esterno dei locali. Siamo convinti che collaborare sia un dovere ma è assurdo imporci obblighi difficilmente gestibili”.

Siamo d’accordo con l’intenzione del Ministero dei Trasporti di “disincentivare l’abuso di alcool” da parte di chi poi si mette alla guida, ma chiede anche alle istituzioni di “trovare una soluzione per chi desidera bere in modo responsabile senza dover poi intercorrere nelle sanzioni previste dal codice”. Confesercenti propone ad esempio di incentivare economicamente l’installazione degli etilometri nei pubblici esercizi, estendendone l’obbligo che al momento vige, invece, solo nei locali che restano aperti fino a dopo la mezzanotte.

“La sicurezza è un bene comune e deve essere garantita da chi ne ha le competenze e le risorse. Da parte nostra garantiamo la massima collaborazione, ma chiediamo un maggiore impegno delle forze dell’ordine sul territorio e misure concrete per prevenire e contrastare la micro-criminalità e il disagio giovanile, invece di scaricare oneri, obblighi e responsabilità sui privati”.

Lorenzini Pierluigi, Presidente Provinciale Confesercenti