Le aperture di nuove imprese sono in picchiata dalla pandemia e mai tornate ai livelli del 2019. Necessario fornire alle PMI anche gli strumenti per restare sul mercato, a partire da formazione e tutoraggio, che devono essere obbligatori
Nel commercio al 31.12.2023 sono iscritte 7159 imprese. Nel commercio 273 nate e 541 cessazioni -268. Nel turismo 2276 imprese suddivise: 332 strutture ricettive con 12 nate e 19 cessate (-7); nella ristorazione 1944 imprese con 35 nuove e 133 cessate -98. Un segno positivo si registra nei settori noleggio, agenzie di viaggio e servizi alle imprese con 1198 imprese di cui nate 94 e cessate 80.
Dati di alcuni Comuni 2023 confrontati con il 2022.
Pistoia : Commercio 1875 contro 1927 – 52; Turismo 514 contro 538 – 24.
Montecatini Terme: Commercio 756 contro 775 -19; Turismo 366 conto 377 -11.
Monsummano Terme: Commercio 460 contro 490 -30; Turismo 93 contro 92 -1.
Pescia: Commercio 410 contro 424 -14; Turismo 114 contro 120 – 6.
Abetone/San Marcello: Commercio 208 contro 210 -2; Turismo 130 contro 135 – 5.
Quarrata: Commercio 591 contro 606 -15; Turismo 101 contro 103 -2.
Il fenomeno della denalità delle imprese è preoccupante. Come può crescere l’economia e l’occupazione?
Secondo il Dirette Confesercenti Riccardo Bruzzani i dati su base annuale evidenziano un crollo del settore del commercio, a conferma di quanto Confesercenti aveva già affermato nei mesi scorsi. Il commercio di vicinato è in grave crisi, . La ristorazione, che ancora funziona, denota una forte selezione: non c’è più il trend di crescita nelle diverse tipologie ma anche qui troviamo un saldo negativo di quasi cento esercizi in un anno.
Sono urgenti interventi che incentivino la nascita d’imprese. Fondamentali sono innovazione e processi sostenibili. Gli incentivi per l’autoimpiego contenuti nel decreto Coesione previsti dal Governo possono essere utili ma se si allarga la platea dei beneficiari, levando il limite di età almeno a 40 anni. Anche gli incentivi per l’autoimpiego contenuti nel decreto Coesione previsti dal Governo possono essere utili ma se si allarga la platea dei beneficiari, elevando il limite di età almeno a 40 anni.
Le neoimprese devono essere accompagnate per renderle in grado di competere nel mercato.
Oltre a incentivare la nascita di nuove imprese è importante consolidare e far restare sul mercato le imprese esistenti. Le misure per l’autoimprenditorialità ha bisogni di percorsi di formazione e tutoraggio. Oggi in un mondo cambiato bisogna pensare in modo nuovo di fare impresa. Occorre un progetto per ricostruire la cultura del fare impresa se si ritiene ancora importante per l’economia il ruolo che possano assolvere le PMI.
Direttore Confesercenti Pistoia – Riccardo Bruzzani