Da lunedì la Toscana entra in zona bianca, quindi stop al coprifuoco peraltro in concomitanza con l’avvio dell’estate. Dunque niente più coprifuoco. Resta invece l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto e del rispetto del distanziamento sociale. Il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, ha firmato la nuova ordinanza

Ecco le principali novità da segnalare:

  • No coprifuoco
  • Resta l’obbligo di indossare la mascherina
  • Restano anche il distanziamento e il divieto di assembramento

BAR E RISTORANTI

  • Aperti con la possibilità di consumare cibi e bevande al loro interno ed esterno, senza limiti orari.
  • Consentito il servizio al tavolo all’interno (max 6 persone per tavolo a meno che non siano congiunti) e all’esterno (senza restrizioni)
  • Consentiti asporto e consegna a domicilio senza restrizioni orarie, che devono comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

SPOSTAMENTI

  • Senza restrizioni verso altre località della zona bianca.
  • Senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
  • Verso località della zona gialla, senza doverne giustificare il motivo, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.
  • Verso tutto il territorio nazionale, se si è in possesso di una “certificazione verde COVID-19” valida, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti nella zona di destinazione.

ATTIVITA’ CHE TORNATO AD ESSERE CONSENTITE

  • Sale giochi, sale scommesse e casinò
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi
  • presenza di pubblico per tutte le competizioni o eventi sportivi in spazi coperti, nei limiti già previsti: distanza interpersonale di almeno un metro;  capienza consentita non  superiore al 50%  di quella massima autorizzata (max 1.000 spettatori per spettacoli all’aperto, 500  in luoghi chiusi)
  • piscine al coperto, centri termali, centri benessere
  • feste e ricevimenti (su presentazione del certificato verde o green pass da parte degli ospiti)
  • Corsi di formazione

> Restano sospese le attività di sale da ballo, discoteche e locali assimilati, sia all’aperto sia al chiuso