La pandemia dilaga con la variante omicron. Auspichiamo tutti che il nuovo virus non abbia conseguenze gravi sui contagiati, non paralizzi gli ospedali e non riempia le terapie intensive.

Le conseguenze sulle attività lavorative anche nella nostra provincia sono già disastrose, a seguito dell’incremento esponenziale delle “quarantene”  la cui disciplina va immediatamente e radicalmente modificata. Albergatori di Montecatini e ristoratori dell’intera provincia ci fanno sapere che sono in enorme difficoltà ad esercitare l’attività a seguito dei dipendenti assenti nel rispetto delle norme. Si rischia un lockdown di fatto con una drastica flessione della spesa delle famiglie che si riflette anche su abbigliamento, accessori, saldi invernali e tutte le tipologie del commercio fisso e ambulante. Bisogna aggiungere che le attività ricettive del turismo e quelle della ristorazione hanno ricevuto disdette a raffica per Capodanno e il periodo successivo. Le discoteche, le sale da ballo sono chiuse, le agenzie di viaggio e le guide non lavorano.

Sono indispensabili concrete e urgenti misure economiche e nuove tutele per le imprese ed i lavoratori.

  • La salute va salvaguardata con le vaccinazioni.
  • I provvedimenti restrittivi vanno resi compatibili con lo svolgimento delle attività economiche.
  • Sono indispensabili misure di sostegno per le imprese che devono arrivare con tempestività.
  • E’ necessaria la proroga del pagamento dei MUTUI, dell’IMU e della CIG.

Il tema è mantenere saldo il binomio SALUTE/ECONOMIA per non perdere FIDUCIA E CERTEZZA PER SALVARE LE IMPRESE E RICOSTRUIRE IL FUTURO. Guai a sottovalutare il valore della coesione sociale e perciò la difesa delle imprese e del lavoro.