L’indagine sui consumatori: negozi reali i più scelti, ma cresce il web. Scarpe, maglieria e capispalla i più desiderati.

L’indagine sui consumatori: negozi reali i più scelti, ma cresce il web. Scarpe, maglieria e capispalla i più desiderati.

I saldi alla prova di Omicron.  In Toscana le vendite di fine stagione si apriranno il giorno 5, primo grande appuntamento commerciale dell’anno, in avvio proprio nella fase di rallentamento generata dalla nuova ondata di contagi . Oltre 4 toscani su dieci (il 39%) hanno già programmato di approfittare dei saldi per acquistare uno o più prodotti, per un budget medio previsto di 150 euro a persona. È quanto emerge dall’indagine previsionale sui saldi condotta da Confesercenti Nazionale su un campione di consumatori.

“Purtroppo, si tratta di numeri ancora lontani da quelli pre-crisi: in occasione dei saldi invernali del gennaio 2020, si diceva interessato all’evento il 48% dei toscani – dichiara Daniele Tonfoni, presidente di Fismo (settore moda Confesercenti Pistoia). “Sul risultato pesa l’ombra di Omicron e l’aumento delle utenze (gas, luce ed altro) che portano un  impatto negativo sulla fiducia delle famiglie. Si rafforza invece la tendenza all’acquisto di impulso: cresce rispetto al 2020 dal 41 al 46% la quota di consumatori che deciderà se acquistare prodotti in saldo sul momento, in base alle offerte”.

Si tratta, come sempre, di una buona occasione per i clienti di acquistare prodotti di qualità a prezzi molto vantaggiosi e per i negozi di prendere una boccata di respiro dopo un anno difficile, segnato dalla riduzione dei consumi dovuta alle conseguenze della pandemia e dalla concorrenza sempre più aggressiva delle vendite online. Una esperienza positiva in quanto fare acquisti nei negozi di prossimità dove la relazione, il servizio, la fiducia e la consegna immediata insieme al prezzo di saldo sono un’ esperienza unica per il consumatore

Spesa. La media di 150 euro nasconde una spesa media fortemente polarizzata: il 47% acquisterà per meno di 100 euro, mentre il 43% spenderà tra il 100 ed i 300. Solo il 6% ha previsto una spesa tra i 300 ed i 500 euro, mentre il 4% più di 500 euro.

Dove si compra. Nonostante la crescente concorrenza del web, i saldi rimangono un evento legato soprattutto ai negozi di vicinato: il 31% degli acquisti dei saldi avverrà infatti in una grande catena o presso negozi brandizzati, seguiti da vicino dai negozi indipendenti, cui si rivolgeranno il 26% dei clienti. Il 22% sceglierà infine un outlet, mentre il 23%, invece, cercherà l’affare scontato sul web, oltre il 5% in più dello scorso anno e l’8% rispetto al periodo prepandemico.

Cosa si compra. Quest’anno, in cima ai desideri dei toscani ci sono le scarpe: è la spesa prevista dal 47% di chi ha già deciso di comprare. Seguono prodotti di maglieria (45%), capispalla (27%), capi di camiceria (26%), magliette e intimo (entrambi al 22%). Ma c’è anche un 15% in cerca di borse ed un 12% di altri accessori, dalle sciarpe alle cinture.

 

DI SEGUITO LE TABELLE

Tra il 2 ed il 5 gennaio inizieranno i saldi invernali in tutta Italia. Lei pensa di acquistare?

   2022 
Sì  39 
No  15 
Deciderò al momento  46 

 

Quanto budget pensa di riservare ai saldi?

   2022
fino a 100 euro  47 
tra 100 e 300 euro  43 
tra 300 e 500 euro 
più di 500 euro 
budget medio  150 euro 

 

Dove pensa che acquisterà?

in una grande catena (Zara, H&M, etc…) o presso altri negozi brandizzati  31 
in un negozio reale indipendente  26 
in un outlet  20 
in un negozio online  23 

Valori % (somma delle risposte consentite)

 

Che tipologie di acquisto desidera fare?

scarpe  47 
prodotti di maglieria  45 
capospalla (cappotti, parka, …)  27 
camicia/camicetta  26 
magliette  22 
intimo  22 
borse  15 
altri accessori (sciarpe, guanti, cinture, …)  12 
altro  16 

Valori % (somma delle risposte consentite)