La città sia “riconvertita” in una moderna ottica europea di sostenibilità e digitalizzazione. Questo il punto d’incontro trovato tra Confesercenti e candidata a sindaca
Federica Fratoni. La candidata aveva chiesto un incontro all’associazione, che si è svolto alla
presenza di alcuni associati e del gruppo di presidenza.
Come sottolineato dalla Confesercenti in un suo documento consegnato alla candidata del
centrosinistra (in cui si legge che «la condizione determinante per la crescita dell’economia è un patto tra pubblico e privati, tra politica e imprese»), Fratoni ha detto di voler ricorrere al metodo concertativo («Il sindaco è una sorta di project manager che si deve relazionare con i corpi intermedi») per rilanciare una città che «ancora, sul Pnrr e sulle scelte più importanti, non ha giocato la sua partita a differenza di altri territori». «Il rapporto tra pubblico e privato – ha detto ancora Fratoni – è una necessità, piuttosto che una opportunità. Il Comune gestirà la regia dei progetti, ma in sinergia con le aziende del territorio».

E per fare questo Fratoni pensa di «dedicare risorse importanti per incentivare l’attrattività verso gli investimenti privati», mettendo anche in rete i negozi di vicinato in modo che – soprattutto in collina e nelle aree più periferiche – siano anche in grado di dare servizi ai cittadini.
Sul fronte del turismo la candidata del centrosinistra ha poi detto di voler creare specifici eventi (anche di natura culturale) in un’ottica di destagionalizzazione, pensando soprattutto ai mercati del Nord Europa e degli Stati Uniti. E di voler realizzare una nuova piscina (probabilmente in zona Annona) in grado di ospitare grandi manifestazioni sportive di carattere nazionale.
Confesercenti ha ribadito alla candidata Fratoni che «c’è bisogno di una svolta per superare il
galleggiamento sull’esistente. L’obiettivo è costruire un modello di sviluppo sostenibile condiviso da tutti gli attori pubblici e privati, per ottenere competitività e attrarre investimenti e presenze».