Concentrare gli sforzi nella ripartenza delle imprese, sulle riaperture, sulle Terme, Uffizi diffusi e commercio digitale: questi alcuni dei temi principali dibattuti in assemblea elettiva

E’ Michela Caruso, del bar pasticceria Sweet, la nuova presidente dell’Unim-Confesercenti. Al suo fianco fanno parte della presidenza della struttura montecatinese Luigi Lavarini (cinema teatro Imperiale), Andrea Stefanelli (stazione di servizio Esso), Fabio Cenni (hotel Ercolini e Savi e ristorante La pecora nera), Claudio Chimenti (ristorante Corsaro Verde e albergo Florida), Alessandra Michelozzi (Brums abbigliamento), Alessandro Niccoli (bar Kyoto – Pieve a Nievole), Daniele Tonfoni (abbigliamento Fiacchini), Eugenio Moschini Pancioli (Grand Hotel Tamerici & Principe) e un rappresentante del mercato Grocco-Salute (che sarà presto individuato).

Concentrare gli sforzi nella ripartenza delle imprese: questo uno dei temi principali dibattuti all’interno dell’assemblea elettiva. Serve una svolta rapida nelle riaperture delle attività in sicurezza, che invece possono dare una forte spinta alla ripresa economica ed una iniezione di fiducia alle famiglie

Anche questa fase, infatti, presenta ampie differenze fra i settori produttivi e differisce anche da città a città. In alcuni casi, sono stati recuperati parzialmente i livelli produttivi pre-crisi, mentre in altri (turismo, ristorazione e bar, settore moda, tempo libero) la ripresa non è ancora ripartita. I risultati in termini di crescita per l’anno in corso dipenderanno, quindi, dal momento in cui si avvieranno le riaperture definitive conseguente alla campagna di vaccinazione.

Le Terme devono restare una risorsa insostituibile della Città. Occorre progettualità e individuare i problemi prioritari da risolvere, quali il debito con le banche, il ruolo dello stabilimento Redi nel SSN per la prevenzione e la riabilitazione (tenuto conto anche dei fondi per la Sanità del Recovery Plan e l’importanza dei servizi sul territorio), il Tettuccio che è icona di valore eccelso va restaurato e destinato alle acque. Settore sanitario e Tettuccio sono priorità d’interesse pubblico per le quale Regione e Comune devono assumersi responsabilità primarie di progettualità e di scelte. Confesercenti è da anni che si batte per le Terme quale patrimonio insostituibile la cui offerta va collocata in un mercato che è cambiato. Pensare che sia possibile tornare al passato non si va da nessuna parte.
Lo stesso discorso vale per la questione del debito con le banche. E’ giunto il momento di risolvere questo macigno non dal liquidatore del Tribunale, ma dalla proprietà pubblica del resto responsabile del debito. E’ la condizione pregiudiziale per attrarre investimenti privati per lanciare il “BENESSERE E LO STAR BENE A MONTECATINI TERME”. In questo contesto s’inserisce il tema della Museo decentrato a Montecatini Terme degli Uffizi. Una presenza di grande valore aggiunto e promozionale che lega Cura, Benessere, Cultura, Shopping, Verde, Bellezza e dota Montecatini Terme di una nuova rinnovata offerta termale, culturale, dello star bene e della rigenerazione pIsco-fisica. E’ necessario capire che Montecatini va ridisegnata nell’offerta e nell’immagine. A questo si aggiungono le necessarie infrastrutture materiali e materiali (banda larga, collegamenti ferroviari veloci con Firenze e Pisa). La stessa Città deve ristrutturarsi dando una veste attrattiva e veramente green al Parco termale e valorizzare gli investimenti privati dalle Panteraie al Teatro Verdi, ai Cinema. Anche le cose più piccole ma storicamente importanti come il Mercato Grocco-La Salute vanno riprogettate e salvate. Dopo la pandemia niente sarà come prima. E chi stava male prima starà peggio se non si rinnova. Per questo Confesercenti continuerà il proprio impegno a difesa di una Città peculiare e di valore internazionale ricercando il massimo di unità con tutti coloro che vogliono salvare Montecatini Terme per farla tornare a risplendere ribadendo che per noi interlocutore fondamentale è l’Amministrazione Comunale, il cui coinvolgimento e la ricerca della condivisione è fondamentale per raggiungere concreti obiettivi.
Presenza digitale in rete dei negozi. Stiamo lavorando per un CCN digital uno strumento dinamico e snello vicino alle imprese attraverso azioni di digital marketing orientate a mantenere viva l’attrattività del territorio e sfruttando i canali del web per far conoscere l’offerta commerciale a un vasto pubblico.

Continua così il percorso di confronto con le imprese associate dislocate nei territori della provincia. CONFESERCENTI è impegnata a raccogliere i fabbisogni delle imprese, gli interessi individuali e trasformarli, come una buona associazione sa fare, in collettivi, per lo sviluppo e la crescita dell’economia. Anche i servizi, le convenzioni e i progetti per il territorio saranno infatti indispensabili per la RIPARTENZA.