I tre punti fondamentali presenti nel bando che vanno nella direzione delle nostre rischieste

Da quanto conosciamo, il bando riguardante il futuro delle Terme, affronta 3 punti considerati da Confesercenti e Asshotel fondamentali e pregiudiziali al fine di poter esprimere un giudizio preliminare  positivo.

Il primo riguarda la destinazione di 35 milioni di euro per la soluzione del grave indebitamento della Società Terme. La garanzia cioè da parte dell’imprenditore affinché metta i soldi per risanare una situazione drammatica che se non risolta porta alla liquidazione dell’azienda.

il secondo riguarda la destinazione di 25 milioni di euro finalizzati agli investimenti per il rilancio delle Terme con un definito Piano Industriale che sarà necessario conoscere allo scopo di esprimere un fondato giudizio di merito. E’ assolutamente decisivo per ricostruire l’economia di Montecatini Terme e del territorio.

Il terzo, non meno importante dei precedenti, è il principio che l’imprenditore deve essere libero di fare l’imprenditore in merito agli aspetti propri e specifici riguardanti l’impresa. E’ giusto così perché questo è il presupposto irrinunciabile per chi intende investire. Al tempo stesso, è apprezzabile, considerato che s’investe nelle Terme che sono tanta parte della Città, il principio altrettanto essenziale secondo il quale sulle cose più importanti che possano avere una ricaduta sull’assetto cittadino e sull’economia intera l’imprenditore abbia bisogno anche del voto sostanziale della Istituzione pubblica.