Aumentare la cultura dello sviluppo economico.

Questo il punto d’incontro trovato tra Confesercenti e candidato a sindaco Alessandro Tomasi. Il sindaco uscente aveva chiesto un incontro all’associazione, che si è svolto oggi alla presenza di molti associati e della presidenza.
Tomasi ha illustrato un documento (“Il Comune un’azienda speciale”) che riassume quanto fatto finora dall’amministrazione e i principali obiettivi che si pone qualora fosse rieletto. «Abbiamo investito quasi 50 milioni di euro in scuole (quasi 9 milioni solo nel 2022), palestre, strade, manutenzioni, decoro urbano, laddove quando siamo entrati non c’era un impianto sportivo eun istituto scolastico a norma», ha detto Tomasi. Che ha poi sottolineato i bandi vinti per la riqualificazione del quartiere San Lorenzo (20 milioni) e per le scuole Cino (4 milioni) ed
evidenziato come gli oneri di urbanizzazione destinati alla parte corrente, anziché agli investimenti, sia scesa dal 2017 a quota zero. «Questo vuol dire che prima di noi ben 22 milioni di euro erano stati gettati nelle spese e quindi mancano altrettanti investimenti alla città», ha detto ancora il candidato sindaco.

Quattro, poi, le sfide lanciate per l’eventuale prossimo mandato: gestione dei fondi del Pnrr e
reperimento di ulteriori finanziamenti; digitalizzazione della macchina comunale; nuove figure
professionali in Comune; efficientamento energetico e transizione ecologica.
Sul turismo Tomasi si è posto un obiettivo di 3-400mila presenze all’anno a Pistoia,
caratterizzando la città con i suoi cammini, l’arte contemporanea, la montagna e il medioevo.
Il sindaco uscente ha poi parlato di “rigenerazione urbana”: «A San Lorenzo dobbiamo riportare alcune funzioni pubbliche, come abbiamo fatto per esempio al Ceppo con i servizi sanitari. All’ex- Breda sorgerà un parcheggio da 400 posti che faciliterà l’accesso al centro storico. Ma la partita più importante sarà giocata con il regolamento urbanistico e il piano strutturale: tanti sogni che avevo 5 anni fa li ho dovuti mettere in un cassetto per affrontare le emergenze, ma d’ora in avanti (e fino al2030) Pistoia cambierà radicalmente volto».
E Tomasi si è preso l’impegno, durante l’incontro con Confesercenti, di coinvolgere
maggiormente le associazioni per programmare il futuro, riconoscendo l’importanza del ruolo
del commercio nello sviluppo del territorio.
Confesercenti ha ribadito al candidato Tomasi che la condizione determinante per la crescita
dell’economia è un patto tra pubblico e privati, tra politica e imprese. C’è bisogno di una svolta per superare il galleggiamento sull’esistente. L’obiettivo è costruire un modello di sviluppo sostenibile condiviso da tutti gli attori pubblici e privati, per ottenere competitività e attrarre investimenti e presenze.