Le imprese interessate dovranno presentare domanda direttamente al ministero del Turismo, solo per via telematica.

Il Ministero per il Turismo ha emesso il 23 dicembre scorso l’avviso pubblico per la gestione dei contributi legati ai fondi stanziati con il PNRR per il proprio settore. Entro 60gg dovrà fissare la data precisa per accedere ai contributi ed ai crediti d’imposta a favore delle imprese turistiche.

Da quella data ci saranno 30 giorni utili per caricare le domande a sistema. Sarà necessario predisporre tutta la documentazione relativa a permessi e certificazioni; e conseguentemente l’asseverazione della congruenza dei costi massimi unitari, la coerenza delle date indicate per l’inizio e la conclusione dei lavori, oltre al reperimento della certificazione di compatibilità di non arrecare un danno significativo prevista dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

I beneficiari sono: le imprese alberghiere, le strutture che svolgono attività agrituristica, le strutture ricettive all’aria aperta, nonché le imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici acquatici e faunistici.

Le imprese turistiche possono richiedere un credito di imposta e un contributo a fondo perduto su una serie di interventi specifici. La norma ha l’obbiettivo di migliorare la qualità dell’offerta ricettiva in coerenza con gli obbiettivi perseguiti dal Pnrr misura 4.2.1. 

Procedura

Le imprese interessate dovranno presentare domanda direttamente al ministero del Turismo, solo per via telematica:

  • la trasmissione avverrà attraverso la piattaforma telematica messa a disposizione, le modalità di accesso saranno definite dal ministero del Turismo. Le imprese, registrando il proprio profilo sulla piattaforma, avranno la possibilità di presentare l’istanza entro i 30 giorni successivi all’apertura della stessa.
  • dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante con firma digitale e dovrà riportare tutte le informazioni richieste dalla sezione anagrafica. Le imprese devono prestare attenzione al Durc che dovrà necessariamente essere in regola e valido, a pena di esclusione dei benefici.
  • È prevista una descrizione dell’attività esercitata dall’impresa, l’indicazione della sede presso cui sarà realizzato l’intervento con l’indicazione dei dati catastali dell’immobile oggetto dell’intervento, l’indicazione della tipologia di struttura ricettiva o del servizio turistico e dell’attività svolta nella sede presso cui sarà realizzato l’intervento.
  • Nell’apposita sezione interventi dovranno essere indicati alcuni dati inerenti al progetto e agli interventi previsti.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili sono relative ai seguenti interventi:

  • interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture;
  • interventi di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, recante il Testo unico delle imposte sui redditi, di riqualificazione antisismica;
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
  • interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia e installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati;
  • la realizzazione di piscine termali, per i soli stabilimenti termali e l’acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali, relativi alle strutture di cui all’art. 3 della legge 24 ottobre 2000, n. 503;
  • gli interventi di digitalizzazione con riferimento alle spese previste dall’art. 9, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2014, n.83, convertito , con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, esclusi i costi relativi alla intermediazione commerciale;
  • l’acquisto di mobili e componenti d’arredo, ivi inclusa l’illuminotecnica, a condizione che tale acquisto sia funzionale ad almeno uno degli interventi di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del presente comma, e che il beneficiario non ceda a terzi nè destini a finalità estranee all’esercizio di impresa i beni oggetto degli investimenti prima del completamento dell’ammortamento degli stessi.

Monitoraggio

Ogni sei mesi dall’inizio dell’intervento dovrà essere presentata un’analisi di monitoraggio sull’utilizzo dei finanziamenti e dei relativi investimenti, l’indicazione delle spese ammissibili per il progetto e un dettaglio delle singole voci di spesa, oltre ad altri adempimenti necessari.

 

Per informazioni ed assistenza rivolgersi al nostro ufficio credito: Dott.  Luca Boiardi 0573927758 – lucaboiardi@confesercenti.pistoia.it