Sull’aumento dei costi delle bollette delle imprese associate, Confesercenti Pistoia ha chiesto, tramite il nazionale, al Governo provvedenti urgenti ed immediati, oltre a illustrare le conseguenze che il protrarsi che questa situazione genererà sulle  imprese e l’occupazione.  

“Senza sostegni, il sistema delle piccole imprese rimarrà schiacciato dall’aumento di costi. Il governo in carica agisca utilizzando tutti i poteri di cui dispone“. Servono interventi mirati per le attività di minori dimensioni. Fino ad ora si è intervenuto soprattutto a favore delle imprese medio-grandi: il credito di imposta, ad esempio, è destinato solo ad utenze sopra i 16,5 kW di potenza. Occorre, invece, ampliarlo ed estenderlo anche alle piccole, prorogando gli interventi di sostegno almeno fino al 31 dicembre 2022; ma servono anche rateazioni più lunghe della norma per attutire lo shock. Al tempo stesso, bisogna spingere l’acceleratore sulla diversificazione delle fonti e favorire, a partire dalla leva fiscale, anche consorzi d’acquisto e produzione di energia pulita.

Sul tema delle tariffe attuali di luce e gas, Confesercenti fin da subito ha lanciato l’allarme per l’aggravio insostenibile dei costi che dovranno sostenere le imprese con meno di 20 dipendenti e che operano nel turismo e negli altri comparti del terziario, dal commercio ai servizi.

Confesercenti continuerà quotidianamente a battersi a tutela delle imprese rappresentate.