Facendo seguito a quanto trasmesso inviamo la posizione di Confesercenti riguardo l’applicazione del Green Pass dal 15 Ottobre:

Confesercenti auspica che l’estensione del green pass dal prossimo 15 di ottobre ai dipendenti privati possa imprimere l’accelerazione necessaria a raggiungere gli obiettivi di copertura vaccinale, e quindi a superare – nel breve – medio periodo – la stessa necessità di una certificazione verde. Tuttavia si evidenzia che l’implementazione dell’obbligo non è priva di difficoltà soprattutto organizzative. La possibilità di sostituzione prevista nelle PMI non va oltre i 20 giorni e lascia scoperte le imprese per tutto il periodo natalizio tipicamente ad intensificazione stagionale delle attività soprattutto nel comparto turistico e dei pubblici esercizi. Questo si traduce in ulteriori oneri a carico delle imprese che laddove il lavoratore rivesta ruolo strategico per l’azienda (si pensi ad un cuoco) potrebbero vedersi costrette a sostenere impropriamente i costi del tampone pur di non bloccare le attività.
È necessario quindi un intervento urgente in sede di conversione che faciliti l’accesso alle sostituzioni che equipari i costi del contratto di sostituzione a quelli del lavoro stagionale ed allunghi i 20 giorni previsti dalla norma, quantomeno per sollevare in parte le imprese dalle difficoltà evidenziate.

 

Documento a cura dell’Ufficio Lavoro di Confesercenti

Confesercenti mette a disposizione delle imprese un vademecum sul decreto Green Pass, il cartello, la delega,il manuale dell’App Verifica C19 e il registro delle procedure di verifica.

I consigli rapidi di Confesercenti sul Green Pass
Cartello informativo
Facsimile per delegare un’altra persona al controllo del green pass
Manuale dell’App “Verifica C19 “
Registro procedure di verifica