L’incontro era stato richiesto all’associazione dal candidato del centrosinistra

Confesercenti provinciale di Pistoia ha incontrato il candidato a sindaco Sandro Cioni. Il candidato del centrosinistra aveva chiesto un incontro all’associazione, che si è svolto alla presenza degli associati e di una rappresentanza della presidenza.

Confesercenti ha sottolineato come dopo 26 mesi di emergenza sanitaria e a quasi 100 giorni dallo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina, si registra ancora un preoccupante aumento dei costi legati all’energia, un’inflazione ormai galoppante, un aumento dei costi dei generi di prima necessità e delle materie prime.

Se a tutto questo aggiungiamo l’assenza di programmazione negli investimenti, notiamo come il commercio di vicinato sia di conseguenza in sofferenza, in quanto i consumatori stanno attraversando un periodo di insicurezza che si riflette sugli acquisti.

Il commercio deve essere pertanto collegato in maniera più strutturale al turismo, agli eventi e, più in generale, alla cultura del territorio. Si dovrebbe inoltre consolidare e sviluppare il Centro commerciale naturale come rete di negozi e di pubblici esercizi diffusa sul territorio, aumentando la cultura del digitale con una formazione specifica dedicata a titolari e dipendenti. Infine è necessario valorizzare e qualificare i luoghi del commercio tramite il sostegno agli investimenti per la rigenerazione degli spazi urbani, usufruendo anche dei contributi messi a bando dalla Regione.

A livello locale Confesercenti sottolinea inoltre la necessità di una costante sinergia da parte della futura amministrazione con le associazioni di categoria del commercio, del turismo e del terziario, necessaria per lo sviluppo e la vivibilità di tutte le imprese e dei residenti. Ai futuri amministratori l’associazione chiede inoltre minori imposte comunali (come Cosap e Tari), in special modo in questo periodo di “rilancio”.

Ultimo argomento trattato, ma non certo per importanza, è stato il turismo. Si dovrebbe promuovere il territorio valorizzando le sue peculiarità, come il borgo di Serravalle con la Rocca e la Torre, rilanciando l’offerta turistica con pacchetti specifici e mirati, magari in collaborazione con altri comuni limitrofi