AL VIA LE DOMANDE PER RICHIEDERE I CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO A FAVORE DELLE IMPRESE LOCALIZZATE NEI COMPRENSORI SCIISTICI E PER I MAESTRI E LE SCUOLE DI SCI

BANDO PER IMPRESE LOCALIZZATE NEI COMPRENSORI SCIISTICI

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto e verrà determinato in proporzione al valore medio del fatturato dichiarato nel periodo di imposta 2017-2018- 2019 di ciascun beneficiario, rispetto al totale dei valori medi dei fatturati dichiarati nel periodo di imposta 2017-2018-2019 dei soggetti richiedenti, nella misura massima di euro 10.000,00 e minima di euro 2.000,00, ed a seguito dell’istruttoria di ammissibilità, e comunque nei limiti della riduzione

– PERDITA DI FATTURATO: I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 20,00% rispetto all’ammontare medio del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo di imposta 2017-2018-2019 (in seguito “1° periodo”).

– DURC IN REGOLA

 COSA SERVE PER ENTRARE NEL PORTALE: CNS (carta nazionale dei serivizi) oppure SPID.

BANDO MAESTRI DI SCI

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Per i maestri di sci regolarmente iscritti, alla data del 14 febbraio 2021, all’Albo professionale regionale dei maestri di sci (Art. 132 L.R. 86/20016 ): • un contributo forfettario di base di 250 Euro erogato a tutti; • un contributo forfettario ulteriore di 600 euro a tutti i neo-maestri, che si sono iscritti all’albo professionale dopo il 15 marzo 2020; • un contributo ulteriore determinato in proporzione al valore medio dei redditi dichiarati nel periodo di imposta 2017-2018-2019, derivante dall’attività di maestro di sci, di ciascun beneficiario, rispetto al totale dei valori medi dei redditi dichiarati nel periodo di imposta 2017-2018-2019 dei soggetti richiedenti, nella misura massima di euro 8.000,00, a seguito dell’istruttoria di ammissibilità, e comunque non superiore all’importo del suddetto valore medio. 2. Per le Scuole di sci presso le quali operano i maestri, iscritte al Registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente o al Repertorio economico amministrativo (REA) o in possesso di partita IVA, un contributo forfettario determinato in proporzione al valore medio dei ricavi dichiarati nel periodo di imposta 2017-2018-2019 di ciascun beneficiario, rispetto al totale dei valori medi dei ricavi dichiarati nel periodo di imposta 2017-2018-2019 dei soggetti richiedenti, nella misura massima di euro 30.000,00 per la singola Scuola di sci beneficiaria e nei limiti di Euro 200.000,00 complessivamente per tutte le scuole, e comunque non superiore all’importo del suddetto valore medio. Il contributo, non può essere cumulato con le indennità a favore dei lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport, previste dall’art. 10 del D.L. 41/2021 convertito, con modificazioni, dalla L. 69 del 2021.

– DURC IN REGOLA

essere regolarmente iscritti alla CCIAA territorialmente competente o al REA, o essere in possesso di partita IVA rilasciata da parte dell’Agenzia delle Entrate per lo svolgimento dell’attività, ed esercitare un’attività economica rientrante nella sezione ATECO ISTAT 2007 P 85.51 per le scuole di sci; per i maestri di sci, invece, essere iscritti, alla data del 14 febbraio 2021, all’Albo professionale regionale dei maestri di sci (Art. 132 L.R. 86/20016 ), tenuto ed aggiornato dal Collegio regionale dei maestri di sci, titolari di partita IVA rilasciata da parte dell’Agenzia delle Entrate per lo svolgimento dell’attività, identificata dal codice ATECO ISTAT 2007 P 85.51, o essere in possesso di reddito di lavoro autonomo derivante dall’attività di maestro di sci, come desumibile dagli apposti quadri delle dichiarazioni dei redditi riepilogati in allegato A1 alla DGR n. 1174 del 8/11/2021 ; 2. per le scuole di sci: avere sede operativa nel territorio regionale ed esercitare, in relazione alla sede operativa destinataria dell’intervento, un’attività economica identificata come primaria nella sezione ATECO ISTAT 2007 P 85.51; la predetta localizzazione e il predetto codice devono risultare da visura camerale;

 COSA SERVE PER ENTRARE NEL PORTALE: CNS (carta nazionale dei serivizi) oppure SPID.

 

I nostri uffici sono a disposizione per la presentazione delle domande sul portale di Sviluppo Toscana. Il costo del servizio è € 50.00+iva.

Per ulteriori chiarimenti, informazioni e appuntamenti potete contattare:

– Maila Bettaccini 0572 957236

– Camilla Ferri 0572 957238