Siamo in attesa  della pubblicazione in Gazzetta ufficiale della legge di conversione del Decreto legge Aiuti bis,  approvata dal Parlamento il 20 settembre. Qui sotto le anticipazioni sul testo della Legge, non ancora pubblicato e quindi suscettibile di modifiche.

SMART WORKING. Proroga al 31 dicembre 2022 della possibilità di attivare il lavoro agile semplificato per tutti i lavoratori del settore privato, e del diritto di richiederlo per i lavoratori “fragili” e genitori di figli minori di 14 anni.

CONTRIBUTI LAVORATORI DIPENDENTI. Rafforzato l’esonero dello 0,8 % contributi previdenziali per il periodo luglio-dicembre 2022.

BONUS 200 EURO.  Oltre all’estensione delle categorie beneficiarie,  aumento della dotazione finanziaria (da 500 a 600 milioni euro) per lavoratori autonomi e professionisti.

CARO BOLLETTE

  • Azzeramento aliquote 4° trimestre 2022 per  gli oneri generali di sistema elettrico per le utenze domestiche e le utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW; e per gli oneri generali di sistema elettrico per le utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico.
  • Iva agevolata 5% gas usi civili e industriali in fatture ottobre-dicembre 2022
  • Crediti imposta per acquisto energia o gas: estensione al terzo trimestre (ulteriori estensioni nel DL aiuti ter)
  • Accise e iva su carburanti proroga riduzioni al 20 settembre (ulteriori proroghe nel DL aiuti ter). Gli esercenti depositi commerciali di prodotti energetici assoggettati ad accisa e gli esercenti impianti di distribuzione stradale di carburanti dovranno trasmettere entro il 7 ottobre 2022 all’Agenzia delle dogane e dei monopoli i dati relativi ai quantitativi di prodotti per cui vigono le riduzioni e gli azzeramenti d’accisa, giacenti nei serbatoi al 20 settembre 2022. (in mancanza,  o con dati incompleti o non veritieri: sanzione amministrativa da 500 a 3.000 euro)

 

BONUS EDILIZI

Sulla cessione dei “bonus fiscali”, la responsabilità in solido dei fornitori che applicano lo sconto in fattura e dei successivi cessionari scatta solo in caso di dolo o colpa grave.