La Toscana non si ferma.

Negozi, ristoranti, bar, ambulanti, attività del turismo e piccole imprese hanno bisogno di tornare alla normalità e di avere strumenti per affrontare l’emergenza. Confesercenti insieme alle attività oggi più come mai con ogni contromisura.

Sono ore molto impegnative per il nostro Paese ed il mondo del commercio e del turismo, che rappresenta l’ossatura economica e sociale dell’Italia, vive un momento estremamente delicato.

Siamo convinti che, questo sia il momento dell’unità, della condivisione e dello sforzo comune: le emergenze che hanno interessato l’Italia hanno sempre mostrato una comunità viva, propositiva, e pronta a ripartire ed a riprendere il cammino interrotto. Siamo convinti che sarà così anche stavolta.

“E’ in questa ottica, nella responsabilità di rappresentare decine di migliaia di imprese, centinaia di migliaia di persone, che abbiamo presentato alla Regione le proposte che riteniamo più adeguate alla situazione. Non si tratta di un cahiers de doleances; non è un elenco della lamentele, ma il nostro contributo alla ripresa del nostro Paese. Siamo operatori economici e siamo cittadini ed il nostro primo obiettivo è pretendere e garantire equilibrio tra misure di protezione sanitaria e misure di sostegno economico, indispensabili per far ripartire il Paese nel quale viviamo”

Tutte Le richieste a Governo, Regione, Comuni e Banche (clicca per visualizzare)

Le richieste specifiche per ogni categoria

-> Agenti di commercio

-> Alberghi e strutture ricettive

-> Ambulanti

-> Distributori di carburanti

-> Commercio al dettaglio

-> Pubblici esercizi

IL CARTELLO DI AVVISO PREVENZIONE (clicca per visualizzare)

Coronavirus. Tutti i provvedimenti ufficiali (clicca per visualizzare)