Terme, valore immobili sia oggettivo e risorse siano destinate a riqualificare la città

Su richiesta del capogruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, Cristiano Berti, si è tenuto un incontro nella sede Unim-Confesercenti di Montecatini. L’associazione ha ribadito che ritiene strategiche le Terme: la proprietà (Regione e Comune) non può sottrarsi da questa assunzione di responsabilità.

Gli alberghi e i negozi non molleranno se la città avrà una prospettiva. Fondamentale perciò è giungere rapidamente all’approvazione del bilancio della società e predisporre in tempi brevi il bando per la vendita della Spa Terme. Gli eventuali acquirenti dovranno presentare un piano industriale d’investimenti e di sviluppo. E’ decisivo, inoltre, che la proprietà determini le condizioni affinché imprenditori privati siano interessati a partecipare al bando.

I criteri di questo dovranno essere chiari e precisi. Il valore degli immobili deve essere oggettivo: non sopravvalutato perché gli investitori non devono essere scoraggiati; ma neppure sottovalutato, perché le risorse, ricavate sia da parte della Regione, sia del Comune (per le quote che intenderà vendere, essendo opportuno che resti proprietario di una quota a garanzia della comunità e nell’interesse dei privati) devono essere esclusivamente destinate alla riqualificazione della città.

Per questo obiettivo strategico il nostro sostegno all’amministrazione comunale, considerata nella sua interezza (maggioranza e opposizione), è totale. Nessun imprenditore investe se quanto gli sta attorno è dequalificato, cadente o addirittura fatiscente. A questo riguardo, il decoro, la sicurezza, la qualità della città, e stabilimenti quali il Tettuccio o il Redi, sono fattori di importanza essenziale.