RIAPRIRE I MERCATI IN SICUREZZA

Anva Confesercenti Toscana e Fiva Confcommercio Toscana

chiedono alla Regione Toscana un intervento presso il Governo

“Il commercio ambulante vive una situazione molto difficile anche in Toscana. Dopo il primo lockdown e la riapertura nei mesi estivi con tutte le difficoltà connesse, gli operatori del settore non alimentare sono stati nuovamente costretti alla chiusura, come altri colleghi in sede fissa, con ripercussioni pesanti sulla vita di migliaia di famiglie”. 

A farlo presente in una nota congiunta sono le due associazioni di categoria Anva-Confesercenti Toscana e Fiva-Confcommercio Toscana, che chiedono l’intervento della Regione Toscana presso il Governo.  “Abbiamo sempre fatto la nostra parte, nello spirito di servizio che da sempre ci rappresenta”, dicono all’unisono. “Adesso, però, si tratta di dare a ventimila imprese su area pubblica una prospettiva certa e di aiutarle a riaprire prima possibile, cercando almeno di salvare gli incassi del periodo natalizio. Ovvio che andranno rispettate tutte le norme per la tutela della salute, sia dei lavoratori del settore che dei clienti, ma le imprese devono ripartire e possono farlo in completa sicurezza, come hanno dimostrato da maggio”.

“I mercati paradossalmente sono luoghi tra i più sicuri visto che si svolgono all’aria aperta”, ribadiscono Fiva ed Anva, “se si aggiunge l’applicazione delle norme stabilite nei protocolli di apertura, il rischio è veramente ridottissimo. Casomai, si aumentino i controlli per isolare chi eventualmente non rispetta le regole. Non si può penalizzare un’intera categoria per la negligenza di pochi”.