Grande successo della tavola rotonda organizzata da Assohotel Confesercenti in materia di protocolli di sicurezza per le strutture ricettive (e non solo). La nostra associazione ha deciso di creare questo momento di condivisione per cercare di dare risposte ai tanti dubbi che hanno i nostri colleghi in questa fase di chiusura e che hanno volontà di riaprire garantendo la sicurezza dei propri dipendenti e clienti.

Come associazione abbiamo deciso di organizzare un seminario unico a livello nazionale per dare maggiore importanza alla materia e per coinvolgere tutti coloro che hanno partecipato fattivamente alla stesura del protocollo che indicherà alle strutture ricettive come poter riaprire in sicurezza. Mai come in questo momento le associazioni territoriali devono dimostrare ai propri associati che non sono soli, ma che fanno parte di una famiglia regionale e nazionale che li sostiene a tutti i livelli e che si fa portavoce verso il governo nazionale.

Siamo pienamente soddisfatti del seminario e della partecipazione da parte delle strutture ricettive. A livello nazionale abbiamo raggiunto i 500 partecipanti (il massimo consentito dalla piattaforma) e una grande adesione c’è stata anche dalla nostra provincia, con oltre 50 strutture collegate.

Molte le domande che sono emerse e gli spunti di riflessione. Per una riapertura nel rispetto delle regole sarà importante seguire tutta una serie di procedure che riguarderanno l’accoglienza, la pulizia delle camere, l’accesso alla sala ristorante, la sanificazione degli ambienti comuni e tutta la cartellonistica informativa per i clienti. Abbiamo colto l’occasione per parlare con i nostri associati anche di agevolazioni e tax credit.

“Al Governo e alla Regione – dice il presidente di Assohotel Montecatini, Fabio Cenni – chiediamo di regolamentare il comparto uniformemente, con un’unica normativa nazionale. E ci aspettiamo anche risposte più puntuali sugli obblighi da rispettare e sui costi da sostenere, in modo che gli operatori possano capire la convenienza o meno a tornare in gioco”.

Di seguito alcune delle indicazioni “pratiche” emerse dal seminario:

Obiettivo principale, a partire dal check in, è favorire il distanziamento di un metro tra clienti e operatori. Quindi via libera alla cartellonistica informativa e soprattutto evitare assembramenti, magari chiedendo in anticipo via mail i documenti dei clienti.

Punto importante è la sanificazione degli ambienti: dalla reception a ogni cambio di turno, alle chiavi, agli ascensori ecc. Utilizzare prodotti a base di alcool e ipoclorito di sodio.

Le cameriere ai piani devono indossare mascherina e guanti monouso, che devono essere gettati dopo la pulizia di ogni camera. Meglio sarebbe togliere dalle camere tappeti e altre suppellettili che possono creare maggiori problemi per la sanificazione. Ordinaria manutenzione per gli impianti di condizionamento.

Somministrazione alimenti e bevande: i tavoli siano predisposti affinché la distanza personale sia almeno di un metro (da schiena a schiena); mettere gel igienizzante all’ingresso della sala; non è vietato il buffet, anche se sarà più complicato gestirlo; tutti gli alimenti devono essere coperti anche se monouso.