La Regione Toscana ha emanato l’ordinanza n. 48 che sostituisce la precedente n. 38.

Vi alleghiamo la nuova ordinanza e di seguito una sintesi sulle misure da rispettare per tutte le attività (in allegato l’approfondimento sull’ordinanza n. 48).

Ecco invece ulteriori disposizioni specifiche per gli esercizi commerciali:

a) l’obbligo di prevedere accessi regolamentati e scaglionati dell’utenza, in modo tale che all’interno sia mantenuta la distanza interpersonale di almeno un metro, come previsto dal DPCM del 26 aprile 2020 e relativi allegati, e l’obbligo di regolamentare l’accesso all’interno in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita. Resta fermo quanto raccomandato nell’Allegato 5, punto 7 lettera b) del DPCM 26 aprile 2020 per i locali fino a 40 mq, ove è consentito l’accesso ad una sola persona. E’ comunque consigliato, ove possibile, mantenere una distanza interpersonale di1,8 m;

b) ove possibile, sui banchi e alle casse, si raccomanda di posizionare pannelli di separazione tra i lavoratori e l’utenza;

c) l’ingresso negli esercizi è consentito a chi indossa la mascherina protettiva, che copra naso e bocca. Inoltre, è fatto obbligo di sanificare le mani o di utilizzare i guanti monouso. Laddove possibile è preferibile per le mani l’adozione di entrambe le misure. All’ingresso dei negozi sono posizionati dispenser per detergere le mani e/o guanti monouso;

d) l’obbligo di fornire informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata e di avvertire la clientela, con idonei cartelli all’ingresso, della necessità del rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, come previsto dal DPCM del 26 aprile 2020 e relativi allegati. E’ comunque consigliato, ove possibile, mantenere una distanza interpersonale di 1,8 m;

e) l’obbligo di consentire l’ingresso di una sola persona per nucleo familiare, salvo bambini e persone non autosufficienti;

f) nei casi in cui la spesa venga effettuata con carrelli e cestelli, si raccomanda di posizionare presso la zona di prelievo dispenser con liquido disinfettante e carta assorbente a disposizione del cliente per la relativa pulizia;

g) nei mercati all’aperto è fatto obbligo di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, come previsto dal DPCM del 26 aprile e relativi allegati, e di posizionare presso i banchi dispenser con liquido per la sanificazione delle mani e/o guanti monouso. E’ comunque consigliato, ove possibile, mantenere una distanza interpersonale di 1,8 m.

NB: Per gli uffici pubblici e privati e per le libere professioni valgono le disposizioni di cui ai punti dall’1 al 9 della presente ordinanza e, nel caso di rapporti con il pubblico o la clientela, valgono le disposizioni di cui ai punti dalle lettere da a) a e) dell’ordinanza allegata.

  • È stata abolita l’autocertificazione della temperatura e dello stato di salute e il relativo registro. È invece rimasto l’obbligo del registro della sanificazione e pulizia giornaliera (si allega modello da utilizzare);
  • Il protocollo anticontagio necessario per lo svolgimento dell’attività dovrà essere compilato sul sito della Regione a partire dal 6 maggio fino al 18 per le imprese che erano aperte alla data del 18 aprile. Per le altre attività la compilazione del protocollo dovrà avvenire entro 30 giorni dalla riapertura (quelle chiuse non devono fare nulla fino a loro riapertura).

IL PROTOCOLLO ANTI-CONTAGIO OBBLIGATORIO COME SOPRA DESCRITTO VA COMPILATO dal 6 maggio COLLEGANDOSI su:

https://servizi.toscana.it/presentazioneFormulari

Nb: le imprese che lo hanno già inviato non dovranno ricompilarlo

Nb:

  • Si allega anche un regolamento aziendale generico aggiornato (da personalizzare e completare) di prevenzione da covid-19 da tenere in azienda in caso di controlli ed allegare (per chi tenuto) come parte integrante del proprio DVR (documento valutazione rischi).
  • Per i cantieri vale l’ordinanza n. 40/2020 Regione Toscana. 
  • Per le attività della Ristorazione che hanno aperto per asporto, occorre osservare oltre quanto sopra descritto, anche le indicazioni che vi abbiamo fornito negli ultimi giorni (ad es. raccomandata prenotazione, divieto consumo sul posto, evitare assembramenti esterno locale, distanziamento, etc.)