Pubblichiamo l’ordinanza del Presidente della Regione Toscana per una giusta e corretta informazione. Nel merito Confesercenti ha sostenuto di non condividere soprattutto la distanza di m. 1.80 in contraddizione con il m. 1.0 prevista dal DPCM per le attività commerciali ed i pubblici esercizi. Confesercenti continuerà a chiedere norme chiare, uniformi e praticabili, insieme a misure di sostegno adeguate e veloci per le imprese. Salvare le imprese, l’occupazione e un piano per la ripartenza dell’economia.

Con una nuova Ordinanza n. 38, la Regione Toscana ha disposto il 18 aprile nuove prescrizioni per la sicurezza nei luoghi di lavoro e attività economiche. Riguardano le attività già aperte, quelle che dovranno riaprire e quelle imprese che nel frattempo, in deroga ai codici Ateco autorizzati, hanno riaperto con il via libera delle prefetture.

NEGOZI.

✔Obbligo di accessi regolamentati e scaglionati con percorsi diversi, se possibile, di entrata e uscita; pannelli di separazione tra lavoratori e clienti alle casse e sui banchi.

✔Ingressi per non più di una persona a famiglia (salvo casi di bambini e persone non autosufficienti).

✔ Obbligo per tutti di mascherine, guanti monouso o comunque pulizia delle mani.

✔ Distanza di un metro e ottanta centimetri tra le persone, anche nei mercati all’aperto.

DATORI DI LAVORO.

✔ Obbligo di compilare il protocollo di sicurezza anticontagio, versione attività commerciali o versione attività produttive, da spedire alla Regione entro trenta giorni (ovvero entro il 17 maggio) in cui si impegnino a mettere in pratica le misure previste dall’ordinanza. Controlli saranno previsti da parte dei servizi di igiene e da chi si occupa di sicurezza nei luoghi di lavoro. 

Per scaricare i moduli clicca qui sotto:

protocollo anticontagio versione attività commerciali

protocollo anticontagio versione attività produttive

Una volta compilato va inviato al seguente indirizzo  protocolloanticontagio@regione.toscana.it

TRASPORTI. 

Obbligo di indossare guanti monouso e mascherine sui mezzi pubblici e pulizia delle mani prima e dopo l’utilizzo. Consigliato dove possibile l’uso di bicicletta e mezzi elettrici. Raccomandata la mascherina nell’auto propria, se a bordo ci sono due persone.

DISTANZA SOCIALE.

Almeno 1,80 metri. Se nella riorganizzazione dei processi produttivi questa distanza non potrà essere garantita, dovranno essere inseriti elementi di separazione tra le persone oppure usate mascherine FFP2 senza valvola (o due mascherine chirurgiche contemporaneamente) per chi lavora all’interno di uno stesso ambiente. Le mascherine chirurgiche obbligatorie sempre e dovranno essere fornite dal datore di lavoro: negli spazi chiusi in presenza di più persone, ma anche negli spazi aperti quando non è garantito il mantenimento della distanza personale. Chi ha febbre od altri sintomi influenzali, suggestivi di Covid-19, dovrà rimanere a casa: il datore di lavoro potrà misurare la temperatura ai dipendenti all’ingresso oppure raccogliere una loro dichiarazione. La frequente e minuziosa pulizia delle mani è raccomandata in più momenti dell’attività lavorativa e non solo a inizio turno: per questo dovranno essere installati appositi dispenser.

SANIFICAZIONE AMBIENTI.

Almeno una volta al giorno, pulendo con candeggina o altri prodotti simili porte, maniglie, tavoli e servizi igienici e annotando il tutto su appositi modelli (clicca qui e scarica). Va garantito, per quanto possibile, anche il ricambio di aria e la sanificazione periodica, secondo precise indicazioni, degli impianti di aerazione, che altrimenti dovranno rimanere spenti.

CARTELLONISTICA.

E’ necessario informare clientela e dipendenti dei protocolli anticontagio. Ecco due nostri modelli da scaricare: 

Modello misure per il contenimento del contagio.

Modello Cartello distanza interpersonale per la clientela.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti:

Pistoia: Michele Merola tel. 0573927740 – Cristina Benigni tel. 0573927746

Montecatini Terme: Romina Maccioni tel. 0572957233 – Maila Bettaccini tel. 0572957236