Alcuni Comuni del nostro territorio hanno già dato il via libera, ora Anva Confesercenti aspetta un segnale da tutte le altre amministrazioni

Già lo scorso mese di marzo Anva (sindacato degli ambulanti aderenti a Confesercenti) aveva sollecitato i sindaci della nostra provincia a un maggior impegno circa la ripartenza dei mercati alimentari nel nostro territorio. Tale possibilità è stata nuovamente confermata dall’ultimo Dpcm del 10 aprile: il settore alimentare nei mercati può essere infatti nuovamente autorizzato nel rispetto delle norme igienico sanitarie e delle misure di sicurezza previste.

Anva Confesercenti ha più volte evidenziato la necessità, in questo difficilissimo momento, di mettere sempre e comunque al primo posto l’emergenza sanitaria e la sicurezza di cittadini e utenti. Detto questo, secondo Michele Merola (responsabile provinciale area sindacati della Confesercenti), “riaprire i mercati alimentari rappresenterebbe, con le giuste e dovute accortezze, proprio una sicurezza in più per i cittadini, dato che questi contribuirebbero a evitare le lunghe code che si formano regolarmente davanti ai supermercati e darebbero la possibilità a tanti cittadini di poter fare la spesa sotto casa, senza lunghi e inutili spostamenti”.

“Abbiamo apprezzato e ringraziamo alcune amministrazioni della nostra provincia – dice il presidente provinciale di Anva Michele Coppelli – che già hanno provveduto in merito (Pescia, Lamporecchio e Serravalle, ndr) e auspichiamo che anche gli altri Comuni stiano lavorando in tale direzione, pur sempre rispettando i tempi necessari dettati dalle priorità che l’emergenza sanitaria stabilisce”.

Gli operatori aderenti a Anva sono a completa disposizione delle amministrazioni comunali per collaborare all’organizzazione dei mercati alimentari nel rispetto di tutto quanto si renderà necessario per garantirne il loro regolare e sicuro funzionamento.

“A nostro avviso il mercato – conclude Merola –  se gestito secondo le disposizioni governative di sicurezza, aiuta a ridurre le possibilità di assembramento e permetterebbe alle piccole imprese interessate un’importante passo verso la sopravvivenza”.

Anva Confesercenti ha già inviato una nota ufficiale a tutte le amministrazioni della nostra provincia con preghiera di riscontro in tempi rapidi.