LO STATO PREVEDE L’ANNULLAMENTO DI COSAP E TOSAP, MA IL COMUNE DI MONTECATINI NON APPLICA LA NORMA

Con totale assenza di buon senso chiesto il pagamento delle tariffe entro il 31 dicembre

Montecatini Terme, 18 novembre 20202 – Il “balzello” del cambio dei colori che nel giro di appena sei giorni ha portato la Toscana da zona gialla a zona rossa, è del tutto incomprensibile, visto che non sono certi i criteri adottati né tantomeno le varie dichiarazioni provenienti della politica. Quello che invece è sicuramente più chiaro, dal punto di vista commerciale, è che senza programmazione le aziende sono destinate a morire e anche con gli annunciati ristori non si sono ancora ben stabiliti tempi e beneficiari.

Un punto fermo, però, lo abbiamo, ovvero una legge varata recentemente dallo Stato che permette ai Comuni di annullare l’importo preventivamente calcolato per Cosap e Tosap, per 8 mesi e mezzo, a favore degli esercenti.

Anva Confesercenti Pistoia si è prontamente adoperata verso tutte le amministrazioni locali affinché tale norma fosse applicata in tempi celeri. Il Comune di Montecatini a quanto pare, invece, non ritiene di utilizzarla in favore degli operatori del mercato Grocco la Salute, nonostante i molteplici solleciti fatti dalla nostra associazione.

Sebbene ci sia una legge che vincola tale percorso, gli amministratori comunali non danno infatti risposte. Molti operatori, causa pandemia e totale mancanza di flussi turistici in città, hanno deciso di restare chiusi. Altri hanno preferito però aprire per garantire comunque un’offerta e una presenza sul territorio, ma indubbiamente hanno dovuto affrontare soprattutto costi.

E il Comune? In totale assenza di buon senso – e nonostante una legge – pretende gli importi interi delle tariffe locali con scadenza 31 dicembre.

Ci saremmo aspettati che per gli imprenditori cittadini, proprio per dare sostegno in un momento così drammatico, non ci si fosse trincerati dietro la burocrazia per negare un intervento che sarebbe stato auspicabile anche in mancanza di una norma specifica. Invitiamo pertanto il sindaco a rivedere le scelte fatte e a intervenire celermente in proposito. In difetto Anva dovrà necessariamente intraprendere altre strade per ottenere quanto richiesto.