L’introduzione dei registratori telematici ha determinato delle difficoltà dovute più alla mancanza di registratori telematici da parte dei concessionari e produttori, che problemi di introduzione.

Anche perché poco cambia rispetto a prima. Semmai riscontriamo  problemi tecnici di trasmissione per gli operatori su area pubblica che devono connettersi alla rete internet,  se non hanno il registratore telematico munito, devono aspettare di rientrare a casa, con wi-fi, o collegandosi alla rete internet direttamente o tramite uno smartphone.

Noi ci siamo attivati  da maggio scorso in quanto già lo scorso anno a luglio  è  entrato in vigore per diversi  nostri soci, che superavano € 400.000 di volume di affari,  per cui abbiamo fatto molti seminari a pistoia ed  a montecatini, per informare e “formare” gli associati e clienti della confesercenti.

Il problema per chi non ha il registratore telematico,  gestiamo noi il servizio dedicato di invio alla agenzia delle entrate dei dati .

Abbiamo come confesercenti Nazionale presentato diversi  emendamenti , anche tramite rete impresa italia, e tramite questi abbiamo ottenuto la proroga per l’avvio della lotteria degli scontrini, che per i nostri soci sarebbe stata, in concomitanza a questo obbligo un ulteriore grosso problema. Dovrà essere rivista la soglia per obbligatorietà pos ed esenzione commissione per pagamenti di piccolo importo.

Purtroppo invece di alleggerire di adempimenti amministrativi, contabili fiscali ed altro, le imprese sono sempre più penalizzate e ricade sempre su questi settori di riferimento tali obblighi.

Direttore servizi confesercenti provinciale Pistoia Tiberio Fedi .

L’intervista è stata pubblicata su La Nazione il 20 gennaio 2020