Carissimo socio,

dal mese di marzo scorso viviamo in un mondo che mai avremmo immaginato. Un maledetto virus ha sconvolto la vita personale e quella delle imprese. Abbiamo reagito con responsabilità e determinazione. L’obiettivo è stato: resistere e salvare quanto costruito con anni e anni di lavoro. Confesercenti ha fatto l’impossibile per dare informazioni e sostegno ai soci. Il rapporto che ci lega si è rafforzato. Il presente e il futuro è incerto. Ora la battaglia è: consentire alle imprese di ricostruire i propri bilanci per giungere a ricavi adeguati con un giusto utile. Non sarà facile. Lo sappiamo bene perché questa è anche la situazione dell’Associazione. Ci sarà da combattere per far capire ai vari livelli di Governo che occorrono fatti e non promesse. Le misure di sostegno del Governo devono arrivare rapidamente senza intralci della burocrazia. Dovremo continuare ad alzare la voce come abbiamo fatto finora con i nostri interventi. E sappiamo che non basterà. C’è da riconquistare la disponibilità dei clienti e consumatori a frequentare bar, ristoranti, strutture turistiche, mercati, negozi, parrucchieri, estetisti e tutte le attività commerciali interessate. Sarà complicato. Le ferite inferte alla vita sociale devono guarire e non avverrà dall’oggi al domani. Questi terribili mesi hanno impoverito le famiglie. Per molti non ci sono più i soldi come prima del virus. Ma il pessimismo non è nelle corde di chi fa impresa. L’imprenditore guarda più avanti. Ecco perché salvare le piccole imprese è un dovere sociale, in quanto si salvano insieme posti di lavoro e le condizioni di vita delle persone.

Confesercenti sarà sempre presente e accanto ai soci. Sappiamo le difficoltà a corrispondere il pagamento dei nostri servizi. Anche la nostra Associazione non potrà vivere se non farà fronte almeno ai pagamenti indispensabili e dei dipendenti che sono presenti nel Presidio di Lavoro costituito per dare informazioni, sostegno e servizi irrinunciabili. Confidiamo nella consapevolezza dell’importanza che Confesercenti possa continuare a svolgere al massimo il lavoro attivo per i soci.

Distinti saluti

Il Presidente                                                            il Direttore

Pier Luigi Lorenzini                                         Riccardo Bruzzani