In 4 su 5 dei mercati più importanti della provincia la dislocazione dei banchi è rimasta inalterata rispetto al passato, a Pistoia modifiche che non convincono.

In questi giorni Anva Confesercenti ha incontrato le amministrazioni comunali della provincia di Pistoia affinché da lunedì prossimo siano riaperti tutti i mercati ambulanti, nella loro interezza (alcuni sono già ripresi questa settimana).

“Abbiamo trovato, durante gli incontri – dice Maurizio Innocenti, presidente nazionale Anva e operatore del nostro territorio – disponibilità e collaborazione al fine di trovare soluzioni condivise. Quattro su cinque dei comuni con i mercati numericamente più importanti (Pescia, Montecatini, Monsummano e Quarrata) hanno mantenuto gli aspetti e le dislocazioni uguali a prima del blocco delle attività, con nuove prescrizioni e regole da seguire”.

In controtendenza, invece, la gestione del mercato da parte del Comune di Pistoia. “Se da una parte – dice Innocenti – va sottolineato come l’amministrazione si sia dimostrata lungimirante e sensibile prima ancora dei decreti, azzerando il suolo pubblico per tutto il 2020, dall’altra nella gestione della ripartenza del mercato si sono denotate lacune che potrebbero comportare difficoltà di gestione. Si vuole infatti creare un lungo serpentone di banchi che parte da piazza Duomo e arriva in piazza Mazzini, creando oltre 25 posteggi dove gli operatori rischiano una forte penalizzazione sotto il profilo commerciale. E poi ci sono molti posteggi con misure di profondità ridotte, forse insufficienti per lavorare dignitosamente e con uno stravolgimento totale degli equilibri tra i banchi”.

“A mio avviso – conclude il presidente Anva – ritengo si potesse fare decisamente meglio. L’unico dato positivo è che, comunque, tale soluzione è provvisoria e si spera che questa emergenza finisca il 31 luglio”.