Il direttore provinciale Bruzzani: “Pistoia e provincia possono diventare il modello di un territorio che inizia la strada della crescita”

Pistoia, 6 novembre 2020 – Confesercenti ha sempre considerato la salute una priorità. Il punto centrale è però l’equilibrio salute/economia. In molti comparti rispettare questo binomio è stato impossibile. L’economia del nostro territorio è stata infatti pesantemente colpita. Tutta la filiera del turismo (settore fondamentale in provincia di Pistoia, soprattutto a Montecatini) è un dramma per l’assenza di presenze internazionali e, dopo le ferie, nazionali: alberghi, ristoranti, bar, guide, agenzie, tour operator, insomma tutto l’indotto è tramortito. I fieristi, per citare un’altra categoria dimenticata, non lavorano da febbraio. I dipendenti di tante imprese sono in cassa integrazione.

Vince lo sconforto, oppure lottiamo per avere un futuro? Ridurre i contagi con il rispetto delle regole è un imperativo, ma sostenere le imprese con dignitosi ristori e la Cig per farle restare in vita è altrettanto indispensabile. Ma ora c’è una terza priorità da mettere sul tavolo: è giunto il tempo di dare una speranza di futuro e dobbiamo pensare al dopo virus, alla ripresa, a un nuovo sviluppo, alla necessaria progettualità per la ripartenza.

La pandemia ha messo in evidenza i punti critici. L’assenza di una sanità efficiente sul territorio, i trasporti pubblici non adeguati, il controllo del territorio per il rispetto delle regole. Occorrono programmi del governo e risorse economiche, anche per pensare a come saranno il turismo e il commercio dopo il virus e come le imprese dovranno cambiare per adeguarsi.

Quindi portare avanti con forza una progettualità di crescita del nostro territorio, ripartendo dal progetto strategico fondato su verde, trasporto e turismo sostenibile, anche per trascinare nella crescita la montagna e il comparto manifatturiero.

Pistoia e provincia possono pertanto diventare un modello di un territorio che inizia la strada della crescita sostenibile, con l’impegno di tutti: Regione, Comuni, Provincia, Camera di commercio Pistoia/Prato, organizzazioni di rappresentanza delle imprese e dei lavoratori, contando sulle disponibilità e lungimiranza dimostrate della Fondazione Caript.

All’ennesimo Dpcm la risposta è: responsabilità per vincere il virus, insieme a visione e impegno per ripartire con la costruzione di un modello di sviluppo che porti sicurezza, lavoro e benessere.

Il direttore provinciale Confesercenti

Riccardo Bruzzani