Fiepet – federazione dei pubblici esercizi aderenti a Confesercenti – esprime fermamente la propria contrarietà al divieto di asporto che potrebbe essere contenuto nel nuovo Dpcm. Una simile scelta è profondamente sbagliata verso la categoria della ristorazione, tra le più colpite dalla pandemia anche nel nostro territorio. L’asporto, nonostante non fosse assolutamente sufficiente a recuperare quanto perso dopo mesi di impedimento al lavoro, ha comunque permesso a molte attività della provincia di Pistoia almeno di “galleggiare”.

Fiepet Confesercenti rispetterà sempre la legalità e le leggi, ma chiede che i provvedimenti legislativi rispettino anch’essi al massimo le imprese e la possibilità di lavorare in sicurezza per gli addetti e i clienti.

Ribadiamo l’urgenza di indennizzi e contenimento dei costi fissi alle imprese con riferimento e in proporzione al mancato fatturato. In assenza di adeguati e immediati sostegni, che dovranno essere ben più consistenti di quelli ricevuti fino ad ora, tante imprese del settore del territorio provinciale non ce la faranno a sopravvivere, con conseguenze drammatiche sull’occupazione e per la vita delle famiglie.