Tutti dobbiamo avere il senso del dovere civico. L’emergenza sanitaria è la prima priorità. Confesercenti Pistoia che rappresenta imprese che stanno pagando un prezzo altissimo, per contribuire alla riduzione della diffusione del virus covid-19, ha deciso le misure seguenti:

  • La chiusura al pubblico dal 10 marzo delle Sedi di Pistoia e di Montecatini Terme
  • Si può accedere alle Sedi suddette su appuntamento
  • E’ garantita la reperibilità telefonica e per via e-mail
  • Sono sospese le riunioni interne
  • Sono rinviate le presenze nelle aziende

A disposizione per gli appuntamenti:

  • Tramite Telefono o  e-mail;
  • Per i soci con servizi utilizzare il telefono e l’e-mail del servizio stesso che sarà inviato a breve;

DPCM “IO RESTO A CASA”

  • Spostamenti: si può andare a lavorare con autocertificazione
  • Bar, Ristoranti potranno rimanere aperti solo dalle ore 6 alle ore 18 a condizione che garantiscano una distanza minima di un metro fra i clienti.
  • Sono chiusi: pub, cinema, teatri, musei, palestre, piscine, centri benessere, terme, discoteche, sale giochi, sale scommesse, centri commerciali nei fine settimana, impianti sciistici.
  • Il non rispetto delle norme comporta la chiusura delle attività e l’applicazione delle sanzioni (multe e arresti)

RICHIESTA MISURE DI SOSTEGNO IMMEDIATO ALLE IMPRESE ED ALL’OCCUPAZIONE

Siamo di fronte ad una grande emergenza economica che diventa sempre più grave. Le imprese vedono annullarsi i ricavi e, dunque, per farle vivere vanno ridotti drasticamente i costi. Dichiarare lo stato di crisi per il Turismo con misure di sostegno al settore. I dipendenti rischiano la perdita del lavoro. Sono indispensabili misure urgenti per la liquidità delle imprese. Occorrono misure fiscali adeguate, riduzione dei costi delle utenze e il differimento del pagamento, ammortizzatori sociali per tutte le imprese. Ormai in discussione è il reddito delle famiglie che avevano un lavoro. Non è rinviabile a dopo l’emergenza un piano di grandi investimenti, per ricreare le condizioni della ripresa e di una nuova crescita che tragga insegnamento dalla drammatica prova alla quale si è sottoposti, affinché si costruisca un Paese ed una comunità cambiati.

Qui e ora chiediamo:

  • CIG IN DEROGA PER TUTTE LE IMPRESE
  • DIFFERIMENTO DEI CONTRIBUTI INPS
  • ANNULLAMENTO PAGAMENTO SUOLO PUBBLICO PER GLI OPERATORI AMBULANTI
  • ANNULLAMENTI SUOLI PUBBLICI PER ATTIVITA’ COMMERCIALI E PUBBLICI ESERCIZI
  • ABBATTIMENTO TASSA RIFIUTI
  • DIFFERIMENTO PAGAMENTO UTENZE
  • DIFFERIMENTO DELLE RATE MUTUI
  • EROGAZIONE CREDITO A BREVE
  • ATTIVAZIONE CREDITI D’IMPOSTA
  • PROROGA NASPI PER DIPENDENTI DI IMPRESE CON LAVORO STAGIONALE

Queste sono alcune delle nostre principali richieste.

Confesercenti è a disposizione dei soci e delle imprese, dopo l’approvazione del provvedimento economico da parte del Governo,  per fornire consulenze sulle misure di sostegno le più idonee per ogni attività economica.

Sarà nostra premura trasmettere l’aggiornamento tempestivo delle informazioni importanti per le imprese.

Le nuove regole per il commercio con il decreto del 9 marzo

LO SPECIALE CORONAVIRUS E IMPRESE – 9 MARZO (clicca per visualizzare)

10 marzo 2020