Confesercenti lunedì sarà a Firenze per chiedere il rispetto degli impegni illustrati con concreti e rapidi atti legislativi

Di seguito la posizione di Confesercenti sull’adesione alla iniziativa di Stefano Pucci in difesa delle Terme.

“Qui e ora dobbiamo salvare la vita delle Terme, che sono quelle costruite dagli uomini che hanno fatto la Toscana conosciuta nel mondo. Confesercenti apprezza la posizione espressa dall’assessore Fratoni: con l’impegno annunciato si scongiura la morte delle Terme, è il presupposto per la loro resurrezione. Il lavoro da compiere è impegnativo e non scontato affinché la nostra grande bellezza esca dal decadimento e torni a essere un’eccellenza.

Confesercenti lunedì sarà a Firenze per chiedere il rispetto degli impegni illustrati dalla Fratoni con concreti e rapidi atti legislativi. Tutti insieme, al di sopra delle convinzioni politiche e delle appartenenze, dobbiamo essere determinati e non mollare di un millimetro. Sarebbe stato un errore imperdonabile disconoscere il valore dell’unità di una città tutta, imprenditori, dipendenti e cittadini che chiedono un futuro. A maggior ragione di fronte a una situazione complessa e deteriorata. E proprio perché è molto difficile, bisogna costruire la soluzione migliore.

Un passaggio decisivo è stato quello di decidere misure immediate per continuare a vivere. Il passo successivo è quello di lavorare per una progettualità condivisa che ha l’obiettivo strategico del rilancio. E’ perciò necessaria una visione che faccia leva sull’unità d’intenti della proprietà, il sostegno convinto delle categorie economiche e che affronti il tema fondamentale di come dovrà essere Montecatini Terme nel 2030, condizione decisiva per essere attrattori d’investimenti indispensabili per tornare a risplendere”.