Anva Confesercenti , il primo e più longevo sindacato di rappresentanza della categoria degli operatori su area pubblica , è oggi a rivendicare una situazione oramai non più sostenibile.

Comprendiamo il contesto pandemico in atto, tant’è che molti di noi hanno avuto perdite tra conoscenti, colleghi o parenti.

Tuttavia veniamo collocati tra le poche categorie di “untori”, fermi in tantissime oramai in tantissime province.

A Pistoia siamo in zona rossa da oltre un mese. Mercati fermi da oltre un mese, mercati turistici ormai senza reddito. Pensiamo al comparto fieristico, dato che la Provincia di Pistoia conta il maggior numero di imprese in questo settore e che sono al palo ormai da un anno e È più di un anno che tra il governo precedente e l’attuale, si è dimostrata mediocrità nel gestire la situazione economica soprattutto per chi lo stipendio se lo deve costruire a differenza di chi comunque lo percepisce in data certa.

Non vogliamo iniziare un conflitto tra chi è più fortunato o meno, ma rivendicare con responsabilità un disagio che rischia di trasformarsi in una rabbia ormai ampiamente diffusa.

Il continuo apri e chiudi ed i pochissimi ristori ricevuti ne sono la testimonianza e l’origine;

E’ evidente che i vaccini debbano essere dati prima alle categorie che per età e situazioni più deboli possono intasare gli ospedali; dopodiché con distanza e accorgimenti si deve vaccinare gli altri, convivere con questa situazione e, quindi, riaprire le attività con regole e protocolli certi e relativi controlli .

Oggi Anva è a rivendicare in maniera civile e responsabile, con la consapevolezza della situazione e nel rispetto di tutti i cittadini italiani, che la categoria che noi rappresentiamo non vuole iniziative di massa, in questo momento, ma accendere attenzione del proprio disagio. 

Riapertura del comparto e garantire ristori veri ed immediati finché la situazione non si stabilizza.

Per questo motivo ANVA ha promosso una specifica iniziativa la prossima settimana, elaborando un documento a tutela della categoria e che tiene di conto della situazione sopra illustrata

Tale documento, sempre la prossima settimana, sarà consegnato al Prefetto di Pistoia da parte di una delegazione degli operatori dei mercati della nostra Provincia

Michele Merola