Ecco una serie di importanti misure a sostegno degli edicolanti inserite sia del Decreto Ristori che nella Legge di Bilancio.

Bonus 1.000 euro. Agli esercenti di punti vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste, non titolari di reddito da lavoro dipendente, è riconosciuto un contributo una tantum fino a 1.000 euro. Il contributo è riconosciuto previa istanza al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, da presentare entro il termine del 28 febbraio 2021, secondo le modalità di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 agosto 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 28 settembre 2020.

Tax credit. Confermato il credito d’imposta per gli anni 2021 e 2022 in favore degli esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici e alle imprese di distribuzione della stampa che riforniscono di giornali quotidiani o periodici rivendite situate nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti e nei comuni con un solo punto vendita. (art. 1 c. da 806 a 809, della Legge n. 145/2018 e successive modifiche.)

Lotteria degli scontrini- Prorogato al 1 Febbraio 2021 il termine entro il quale i vertici dell’Agenzia delle Entrate e delle Dogane sono tenuti ad adottare i provvedimenti attuativi della lotteria degli scontrini. Viene inoltre previsto che dal 1 Marzo 2021 i consumatori avranno facoltà di segnalare all’Agenzia delle entrate gli esercenti che rifiuteranno di acquisire il codice lotteria.
A tal proposito si ricorda che i prodotti editoriali non rientrano nell’obbligo dell’invio telematico immediato dei corrispettivi pertanto non concorrono alla produzione dei codici per la lotteria degli scontrini. Al fine di evitare eventuali discussioni con i clienti abbiamo chiesto all’Agenzie delle Entrate di evidenziare questo aspetto attraverso un adeguata comunicazione.