Albergatori di Montecatini Terme, di Pistoia e della Montagna, Guide turistiche, Ristoratori delle Città d’Arte, hanno perfettamente ragione ad essere arrabbiati.

Per loro il turismo è morto rispetto al 2019. E niente viene fatto concretamente per rinascere. E’ intollerabile sentire parlare tanto e non essere conseguenti con politiche e strategie. Basta con il nullismo. Vogliamo impegni con i fatti allo scopo di salvare non soltanto il turismo, quanto il sistema economico. Tutti dovrebbero sentire urgente l’esigenza di aprire nuove prospettive e non far vincere la disperazione. A quel punto, anche la protesta è legittima che, però, non è detto che possa essere costruttiva. La preoccupazione di cosa succederà a settembre è veramente tanta.

La prima priorità è fare Promozione per quello che resta del 2020 e per il 2021. In Toscana cosa si fa? Nulla ad oggi. Neppure uno spot “Venite in Toscana” e per le Città termali, d’Arte, la Montagna.

La seconda priorità è costituita da interventi straordinari per impedire il fallimento delle imprese. Niente si è visto di accettabile. Ci sono alberghi che hanno riaperto. Come si sostengono? Le misure in essere sono una miseria. Interventi a pioggia assistenziali sono inefficaci. Molto spesso si traducono in mance irrilevanti. E’ l’esempio delle Guide Turistiche, soprattutto quelle con partita IVA, che non possono stare un anno senza guadagnare niente. Possono però essere disponibili a lavorare gratis per i turisti se la Regione, lo Stato stanziano somme non astronomiche e rappresentare così un’offerta utile alla stessa promozione per i clienti italiani con destinazione Città d’Arte, termale, montana.

La terza priorità è come si affronta il 2021. Quando riapriranno i mercati internazionali importanti? Ad oggi non si sa. Allora occorre affrontare la prospettiva ed individuare le strategie.

Dobbiamo come rappresentanza delle imprese essere uniti e determinati nella richiesta di concretezza immediata e lungimirante.

Per quanto riguarda Confesercenti, in ogni caso, non saremo disponibili a constatare e basta l’assenza di provvedimenti per salvare imprese, occupazione ed economia turistica.

Pistoia, 2 luglio 2020

                                                                   Riccardo Bruzzani