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L'ANVA/CONFESERCENTI SOTTOSCRIVE L'ACCORDO SUL COMMERCIO AMBULANTE STIPULATO CON IL COMUNE

Osservazioni sulle proposte riguardanti la rottamazione e la soppressione di alcuni banchi

L'Anva/Confesercenti provinciale giudica positivo l'accordo raggiunto con il Comune di Pistoia riguardo:

  • il piano delle aree del commercio ambulante, con il quale si conferisce agli operatori certezza di lavoro;
  • la soluzione individuata per il luglio pistoiese che mantiene il mercato nel centro storico recuperandone la continuità; in tal modo l’Anva ha mantenuto l'impegno assunto nei confronti degli operatori collocati, in occasione del luglio 2003, in P.za San Francesco;
  • la disponibilità del Comune di mettere a disposizione anche proprie risorse per la valorizzazione e la promozione del mercato.

«Per ciò che riguarda la rottamazione – dichiara Maurizio Innocenti, presidente provinciale Anva/Confesercenti - riteniamo condivisibile l’inserimento della questione nell’obiettivo più generale e necessario di riqualificazione del mercato di Pistoia. Questo si potrà realizzare con uno specifico progetto, il cui schema è stato presentato da tempo dall’Anva stessa al Comune e alla Camera di commercio, ma che purtroppo non ha ancora compiuto alcun percorso concreto. Le finalità da raggiungere, infatti, sono quelle di rendere vivibile, esteticamente gradevole e competitivo sul piano commerciale il mercato».

«In riferimento alla soppressione, in un arco temporale di tre anni, di 15 posti per il mercato del mercoledì e altrettanti per quello del sabato – continua Innocenti - l’Anva ritiene che tale decisione non possa avvenire in assenza di un concreto progetto di riqualificazione e, comunque, senza il coinvolgimento dei diretti interessati. Lo stesso principio, affermato nell’accordo su richiesta delle associazioni di categoria, di procedere allo spostamento dei suddetti posti prima di effettuare la soppressione, esige il coinvolgimento degli operatori coinvolti, poiché si tratta pur sempre di assumere la rilevante decisione di sopprimere posti di lavoro».

«Nel complesso – conclude Innocenti – per la ragioni finora esposte e con la sostanziale e positiva valutazione dell’intero progetto, l’Anva provinciale sottoscrive l’accordo».

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