Requisiti e criteri minimi di qualificazione per l'ammissione alla rete "Vetrina Toscana a Tavola"

I Pubblici Esercizi aderenti all'iniziativa devono possedere i seguenti requisiti:

  • Essere ubicati nel territorio toscano;
  • IL gestore dell'esercizio non deve essere intercorso in reati di frode alimentare da almeno 5 anni;
  • Offrire un menù di degustazione redatto in almeno due lingue, relativo alla tradizione gastronomica locale e realizzato nel primo anno con almeno cinque prodotti la cui origine toscana è garantita da:
    • riconoscimento comunitario di denominazione di origine protetta o indicazione geografica protetta (DOP - IGP); riconoscimento comunitario DOP 1GP in fase ministeriale di istruttoria;
    • marchio collettivo Agriqualità - prodotto di agricoltura integrata - della Regione Toscana;
    • marchio collettivo di tipo privato con o senza certificazione;
    • presidi Slow Food.
    Nel secondo anno, essendo previsto l'incremento dei prodotti la cui origine è garantita come sopraindicato.il numero dei prodotti con i quali verrà realizzato il menù sarà di 10.
  • Disponibilità a variare; il menù secondo la stagionalità dei sopramenzionati prodotti tradizionali della Toscana;
  • Rispetto del Codice di comportamento e di utile buonsenso relativo all'iniziativa in materia di prezzi e trasparenza dei mercati,denominata "Prezzinvista" ed in particolare: il rispetto delle norme riguardanti la corretta esposizione del prezzo,l'impegno a concordare preventivamente' la quantità ed il prezzo dei prodotti somministrati secondo quantità e l'impegno a indicare esplicitamente all'inizio e/o alla fine del listino prezzi i costi aggiuntivi;
  • Disponibilità della carta dei vini comprendenti almeno N. 30 etichette di vini toscani, favorendo etichette di vini locali, di cui almeno 2 servite: a bicchiere;
  • Disponibilità di almeno 1 etichetta di Olio Toscano a denominazione di origine protetta e/o a indicazione geografie a protetta;
  • Disponibilità ad esporre materiale informativo sulla Rete, sulle produzioni tipiche agroalimentari e artigianali e materiale turistico del territorio e della regione;
  • Disponibilità a diffondere il materiale promozionale e informativo su "Vetrina Toscana a Tavola";
  • Disponibilità a collaborare all'organizzazione di eventi mirati alla valorizzazione delle Rete Regionale di ristorazione eel alla degustazione di prodotti tipici toscani;
  • Disponibilità a collocare all'ingresso e/o al sue) interno adeguata segnaletica contenente la vetrofania e/o altro materiale con il marchio di "Vetrina Toscana a Tavola";
  • Disponibilità ad attivare: strumenti di verifica e di valutazione del gradimento dei servizi da parte dei clienti;
  • Disponibilità a far frequentare corsi formativi al personale di se:rvizio ai fini di una adeguata istruzione e preparazione sulle produzioni tipiche toscane, senza oneri a carico dell'azienda;
  • Disponibilità a collaborare ad iniziative per lo sviluppo e la divulgazione delle conoscenze sull'identità locale e sui programmi culturali del territorio;
  • Disponibilità a collaborare ad azioni di educazione alimentare diffondendo materiali informativi specifici appositamente forniti dalla Regione o da altro Ente pubblico.

ART. 1 - FINALITÀ

La Rete "Vetrina Toscana a Tavola" ha lo scopo di promuovere e valorizzare la ristorazione di qualità e le tradizioni enogastronomiche toscane, nel rispetto delle tipicità della nostra regione, delle tradizioni territoriali e della stagionalità delle produzioni, nonché le produzioni di qualità agroalimentare, artigianali e tipiche del territorio nel loro contesto culturale, ambientale, storico e sociale.

ART. 2 - REQUISITI E CARATTERI GENERALI

Possono aderire alla Rete i soggetti in possesso dei requisiti indicati nel Disciplinare nel quale sono indicati i criteri minimi di qualificazione e di tipicità.

I soggetti aderenti alla Rete sono identificati dal marchio "Vetrina Toscana a Tavola".

La durata dell'adesione alla Rete è annuale con scadenza al 31 dicembre di ciascun anno. Alla scadenza l'adesione si rinnova per l'annualità successiva, se l'aderente non abbia dato disdetta scritta a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o equipollente, da spedirsi a: Comitato di Coordinamento "Vetrina Toscana a Tavola" c/o Regione Toscana, Dire zione Generale per lo Sviluppo Economico - Settore Cooperazione - Via di Novoli 26 - 50127 Firenze, entro il 30 settembre, fatti salvi i casi di decadenza per perdita dei requisiti soggettivi e di revoca a cura del Comitato di Coordina mento di cui al successivo art. 4.

ART.3 - OBBLIGHI GENERALI DEGLI ADERENTI

Gli aderenti alla Rete hanno l'obbligo:

  1. di rispettare i requisiti ed i criteri minimi di qualificazione indicati nel Disciplinare;
  2. di accettare vìsite e controlli richiesti dagli organi di coordinamento della Rete;
  3. di partecipare, compatibilmente con l'organizzazione dell'azienda, alle iniziative proposte dal Coordinamento di cui all'art.4 per la promozione della Rete.

ART. 4 - COMITATO DI COORDINAMENTO REGIONALE


II Comitato di Coordinamento Regionale della Rete è composto da un rappresentante di ciascuno dei seguenti soggetti:
  • Regione Toscana
  • FlPE Confcommercio
  • FIEPET Confesercenti
  • ANCI Toscana
  • Unioncamere Toscana
  • ARSIA
  • ARTEX
  • CRCU

ed è coordinato dal componente designato dalla Regione Toscana.

Il Comitato svolge le attività di indirizzo, coordinamento, verifica e monitoraggio sugli interventi e sui moduli organizzativi previsti in ambito territoriale e tematico. Il Comitato di Coordinamento può essere integrato con le rappresentanze di altri soggetti interessati.

Il Comitato promuove accordi di collaborazione fra pubblici esercizi, produttori agroalimentari e artigianali

.

ART. 5 - FORMAZIONE

La Rete Regionale promuove la formazione degli operatori ad essa aderenti mediante iniziative tematiche e/o territoriali su una serie di argomenti connessi alla valorizzazione della tradizione gastronomica regionale e/o locale, alla educazione al gusto ed alla educazione eno - gastronomica.

ART. 6 - IMMAGINE COORDINATA E MODULI

E' approvato il marchio della Rete "Vetrina Toscana a Tavola".

I singoli moduli organizzativi previsti in ambito territoriale e/o tematico devono dotarsi di un proprio marchio identificativo da inserirsi all'interno dell'immagine coordinata di "Vetrina Toscana a Tavola".

I moduli dovranno prevedere alcuni criteri di qualificazione aventi una soglia superiore agli standards minimi previsti nel disciplinare. I singoli moduli organizzativi devono essere approvati dal Comitato ed i ristoranti partecipanti devono essere aderenti alla Rete "Vetrina Toscana a Tavola".

ART. 7 - ATTUAZIONE E CONTROLLI

I soggetti firmatari si impegnano a realizzare forme di collaborazione per l'attuazione dei programmi relativi alla Rete e per la promozione di questa. I programmi saranno coordinati dal Comitato.

I controlli, i monitoraggi e le verifiche sono disposti dal Comitato, prevedendo la collabo razione degli Enti aderenti al Progetto nel rispetto delle attività da essi svolte.

ART. 8 - REVOCA DELL'ADESIONE ALLA RETE

II Comitato di Coordinamento Regionale può disporre la revoca dell'adesione alla Rete "Vetrina Toscana a Tavola" nei confronti di quelle aziende aderenti che siano incorse in violazioni delle norme tecniche e di compor tamento previste dal Disciplinare. Quando, per qualunque motivo, il rapporto di adesione al protocollo venga a cessare, l'azienda è obbligata a togliere immediatamente dalla esposizione al pubblico il marchio di

"Vetrina Toscana a Tavola"

Il presente Protocollo dà attuazione alla Rete Regionale denominata "Vetrina Toscana a Tavola"

Scheda di adesione

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