GIULIO SBRANTI - Amministratore Delegato CAT Confesercenti Toscana RINO FRAGAI - Assessore al Tessuto Economico e Produttivo del Comune di Pistoia; ANTONIO ABENANTE - Assessore alla Pianificazione Risorse del Territorio, Caccia e Pesca, Attività promozionali dei Settori Produttivi, Agricoltura. MAURIZIO INNOCENTI - Presidente C.A.T. Centro Assistenza Tecnica Confesercenti Pistoia PAOLO BARUCCI - funzionario Regione Toscana, settore Commercio


Il 25 di giugno '03 nell'incontro/seminario sul tema di Vetrina Toscana organizzato dal Cat Confesercenti, l’assessore Rino Fragai lancia l’idea di un “patto” con le associazioni per rilanciare il commercio

Il progetto “Vetrina Toscana” traccia un primo bilancio delle sue attività e presenta nuove iniziative. L’incontro per discutere su questi temi si è svolto questo pomeriggio presso la sede della Confesercenti di Pistoia. “Il programma Vetrina Toscana ha finora suscitato un forte interesse – ha detto

Giorgio Burdese, dirigente settore commercio della Regione Toscana – e pur trattandosi di un bando sperimentale ha visto il coinvolgimento di oltre 4000 operatori (per 160 comuni) selezionati tra chi ha garantito il rispetto di standard di qualità e produzioni tipiche”. “Il progetto era finalizzato a sostenere la qualità dell’attività commerciale toscana – ha dichiarato

Giulio Sbranti, amministratore delegato Cat/Confesercenti Toscana – e soprattutto la rete degli esercizi commerciali di vicinato. L’obiettivo è quello di ripopolare i centri storici con la piccola e media distribuzione, come accade da alcuni anni negli altri Paesi europei. In questa ottica la normativa regionale ha previsto strumenti attivi per l’integrazione con i settori del turismo, dell’agricoltura e dell’artigianato. Il commercio da solo, infatti, non ce la può fare. E Vetrina Toscana è uno degli strumenti dell’integrazione”. “E’ maturo il tempo per definire una vera e propria riqualificazione del commercio nel nostro territorio – ha aggiunto

Rino Fragai, assessore comunale al tessuto economico e produttivo – e il 3 luglio ci incontreremo con le categorie per poi arrivare di lì a una settimana a sottoscrivere un patto di rilancio. Ci attendiamo contributi da parte delle associazioni per cominciare a dare risposte concrete fin dal dopo-ferie”. E alla formulazione di questo patto ha garantito il proprio impegno anche l’assessore provinciale

Antonio Abenante, il quale ha detto di essere “disponibile a dare un contributo al patto lanciato da Fragai”. Tra le iniziative già poste in essere,

Maurizio Innocenti (presidente Cat/Confesercenti provinciale) ha ricordato il successo ottenuto con il catalogo “Alla scoperta dei prodotti tipici della Provincia di Pistoia” e con gli eventi promozionali legati a “Pistoia: odori e sapori in vetrina” (dove 50 negozi al dettaglio hanno presentato a turno le specialità enogastronomiche e artigianali). Tra le nuove iniziative Giorgio Burdese ha anche ricordato che nei giorni scorsi è stato presentato il progetto “Vetrina Toscana a tavola”, che promuove raccordi integrati tra ristorazione di qualità e produzioni tipiche toscane (dall’agroalimentare all’artigianato). In pratica la valorizzazione della produzione toscana partendo dall’arredo della tavola imbandita per arrivare al prodotto che si trova nel piatto.


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