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PESCIA — Tutto il territorio comunale di Pescia avrà la sua promozione in fatto di commercio, di accoglienza, di degustazione dei prodotti tipici, di agriturismo, di pubblici esercizi, di servizi. Una iniziativa in grande stile, annunciata dall' assessore alle attività produttive, Daniele Narducci, durante un incontro in cui ha presentato il progetto redatto dalla Confesercenti e denominato «Le vetrine dell’accoglienza nel territorio di Pescia». Narducci ha così espresso grossa soddisfazione per questa iniziativa che viene a coprire soprattutto il territorio della Svizzera pesciatina e delle frazioni di pianura, visto
che il centro storico è stato coinvolto nella iniziativa della Confcommercio con la creazione del Centro commerciale naturale. Stefano Giachetti eMara Bettaccini, funzionari della Confesercenti, hanno spiegato nei dettagli lo scopo dell’iniziativa. L’obiettivo è quello di costituire una rete di esercizi al di fuori del centro cittadino e di cercare di animare la stessa rete con manifestazioni tali da far conoscere le attività commerciali e anche culturali. Innanzitutto è stata realizzata una piccola guida in lingua italiana e inglese, che «spiegherà » i paesi che il turista può scoprire e il pesciatino riscoprire piacevolmente. Vi sono indicate poi le manifestazioni ricorrenti nell’anno. Agli esercizi che aderiscono sarà consegnata una vetrofania riproducente Pinocchio, il fiore, la Basilica di Castelvecchio. E’ stata pure creata una pagina web, a cui si potrà accedere e rendersi conto delle «vetrine » aderenti al progetto. Saranno studiati eventi periodici e sarà cura della Confesercenti pubblicizzarli

 

 

nel modo più opportuno. Avranno un’unica denominazione: «Andare a spasso per botteghe e musei». Infatti per tutti coloro che lo desiderano, saranno messi a disposizione bus-navetta che trasporteranno gratuitamente i turisti, sia a degustare qualche prodotto tipico, ad acquistare qualche ricordo della gita, a visitare i musei e chiese che ospitano testimonianze storiche di assoluto valore. Va detto infine che il progetto, finanziato dalla Regione Toscana, ha trovato la collaborazione di Toscana Turismo & Congressi, Unione provinciale agricoltori, Cia, Coldiretti, Federconsumatori, Confartigianato.
Articolo tratto dal quotidiano 'LA NAZIONE' del 30 settembre 2005

Depliant, internet e adesivi per le vetrine dell'accoglienza
PESCIA. Il progetto 'vetrine dell'accoglienza' decolla. Ieri mattina, in municipio, è stato presentato il materiale promozionale. Un momento importante del progetto di Cat Confesercenti. Le vetrine dell'accoglienza sono, sintetizzando, una sorta di messa in rete delle attività commerciali, a loro volta in collegamento con le varie iniziative turistiche e culturali, con le tradizioni produttive e artigianali e così via. Insomma, una promozione a tutto campo della cittàe di quanto può offrire, in cui anche e soprattutto i negozi hanno un ruolo centrale. Chiaro che, in questo senso, l'attività propagandistica è decisiva: per offrire un prodotto bisogna prima farlo conoscere. Da parte sua il vice sindaco Daniele Narducci ha fatto il punto sul progetto vetrine, sottolineando il ruolo svolto dall'amministrazione «e oggi vede gli obiettivi e i risultati auspicati sicuramente raggiunti». «Ritengo - ha proseguito Narducci - che sia sempre pi. importante il coordinamento e la sinergia di tutte le capacità promozionali del tessuto produttivo, fin dalla loro progettazione ». «Il progetto finanziato dalla Regione - ha fatto eco Stefano Giachetti della Cat Confesercenti - nasce per valorizzare e costituire una rete distributiva territoriale, con le tradizioni produttive e culturali della città di Pescia (centro storico escluso), della Montagna pesciatina, di Collodi, di Ponte all'Abate, di Alberghi e di Veneri, con l'obiettivo di attuare animazione territoriale verso la rete costituita». Numeroso il materiale promozionale presentato: vetrofanie, depliant (con indicate le aziende aderenti, le manifestazioni ricorrenti, una breve descrizione del territorio interessato con traduzione in inglese) e le pagine web che saranno presto visibili su diversi siti (Comune, Fondazione Collodi e così via). Presentato poi il progetto di animazione territoriale per la rete, denominato 'A spasso per botteghe e musei': un percorso con un' integrazione fra commercio, cultura e arte

Articolo tratto dal quotidiano 'IL TIRRENO' del 30 settembre 2005