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L'applicazione dei provvedimenti relativi la limitazione dei
veicoli EURO 0 sarà, se applicata così come
previsto dall'accordo tra Anci e Regione Toscana, causa di forti disagi per i
cittadini e per le varie categorie economiche.
Pur sottolineando il senso di responsabilità ad oggi
dimostrato dall'Amministrazione comunale di Pistoia per non aver firmato in
prima battuta tale accordo, cosciente delle problematiche che il provvedimento
avrebbe generato se applicato già a partire dal mese di Gennaio;
Confesercenti ritiene doveroso avanzare alcune importanti considerazioni.
Innanzitutto va detto che il confronto non deve essere effettuato
solo con il Comune di Pistoia, o comunque con le singole Amministrazioni
Comunali, ma anche e soprattutto con la Regione, verso cui tra l'altro, stiamo
portando avanti una proposta indirizzata ad individuare percorsi mirati e
permanenti di entrata ed uscita nei centri storici, spostando anche il problema
sul tema delle marmitte catalitiche e non quindi dover obbligatoriamente
sostituire l'automezzo.
Va inoltre detto che i finanziamenti previsti a riguardo sono
piuttosto irrisori e comunque limitati; tali da non evitare comunque gravi
ripercussioni su tutti i soggetti coinvolti dal provvedimento.
Siamo consapevoli che il provvedimento
può paradossalmente creare opportunità di crescita e
rafforzamento per alcune categorie già strutturate e solide sul mercato.
Purtroppo però la stragrande maggioranza delle categorie commerciali,
come gli stessi cittadini, sta vivendo un momento di recessione e
difficoltà reale.
Questo provvedimento applicato così come prevede la
normativa, costringerà cittadini residenti, artigiani, negozianti,
ambulanti, il sociale; a dover cambiare i propri automezzi e questo solo per
dover percorrere poche centinaia di metri (e comunque per un lasso di tempo
piuttosto limitato), aggravando così di fatto la propria situazione
finanziaria.
Confesercenti ritiene dunque necessario dover perseguire tutti
insieme, categorie sociali, economiche e politiche, l'obiettivo di far
convivere l'applicazione di normative con la necessità di chi vive e fa
vivere la città.
Il Presidente Provinciale
Confesercenti Maurizio Innocenti |