Il nostro notiziario

FIEPET E RILASCIO DI NUOVE LICENZE: Documento approvato dall'Assemblea

E' STATA RINVIATA LA RIUNIONE DELLA COMMISSIONE PUBBLICI ESERCIZI DEL COMUNE DI MONTECATINI TERME...

PENSIONATI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA DEI LAVORATORI PARASUBORDINATI

LA PENSIONE DI ANZIANITA'

DENUNCIA RIFIUTI 2003 PROROGATA LA SCADENZA AL 27 GIUGNO 2003

DAL 17 MARZO AUMENTANO ALCUNI TABACCHI: La lista

ETICHETTATURA ORTOFRUTTA: Obblighi da rispettare

APPARECCHI DA GIOCO E DA INTRATTENIMENTO: Nuova normativa

SERVIZI ASSICURATIVI: CONTINUA LA COLLABORAZIONE CON UNIPOL

PROGETTO PORTALE TURISTICO CITTA' DI MONTECATINI

NUOVA RITENUTA PER GLI AGENTI DI COMMERCIO

AGEVOLAZIONI DISPONIBILI DELLA REGIONE TOSCANA

LA MATERNITA' AL DI FUORI DEL RAPPORTO DI LAVORO

SUPPLEMENTO E RICOSTRUZIONE DELLA PENSIONE

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Pistoia 15 aprile 2003

Documento approvato dall'Assemblea FIEPeT

Il 15 Aprile 2003, presso la Confesercenti di Pistoia, è stata convocata l'Assemblea FIEPeT per discutere sulle proposte avanzare dalla Regione Toscana, che ha la titolarità legislativa introdotta dalla modifica del titolo V· della Costituzione, in merito alla revisione della legge 287 del 25 agosto del 91 che riguarda la normativa sui pubblici esercizi.
Dopo approfondita discussione l'Assemblea ha approvato il seguente documento:
" La Fiepet ha preso atto che Il mercato dei Pubblici Esercizi si è evoluto ed è stato arricchito di nuove tipologie imprenditoriali per adeguarsi alle nuove esigenze dei consumatori. Si guardi ad esempio alle trasformazioni avvenute in alcuni settori della somministrazione, ad esempio nei bar dove ci si è dovuto adeguare per rispondere alla domanda crescente del consumo di pasti veloci. Si guardi anche alle diverse tipologie di bar che hanno arricchito il mercato di nuove insegne. Si guardi, inoltre, agli esercizi della ristorazione inseriti nei "Percorsi Enograstronomici" per rispondere alla domanda del Turismo Enogastronomico dove si investe per poter promuovere i localismi che ormai sono entrati in competizione tra di loro.

Rilascio nuove licenze

La FIEPeT è aperta all'innovazione e da tempo si pone il problema, ma è cosciente che la categoria non è disposta ad accettare la più completa ed incontrollata liberalizzazione del settore.

Bisogna tenere presente che, in questo settore, sono in gioco grossi investimenti per iniziare una attività e non ci si può trovare, dall'oggi al domani, con un pugno di mosche

Pertanto non è possibile accogliere la proposta che circola in molti "Uffici Regionali" di liberalizzare completamente il rilascio delle licenze. La Fiepet non può essere d'accordo di assoggettare tutta la nuova disciplina alla sola pianificazione urbanistica.
Non può essere sufficiente il requisito della "sola destinazione urbanistica e agibilità dei locali" per poter aprire un bar o un ristorante, come è stato fatto per i "negozi di vicinato".
Alla luce di quanto sopra la FIEPeT di Pistoia, intende confermare con forza, quanto già ampiamente sostenuto dai propri organismi nazionali: mantenere una seria programmazione e pianificazione commerciale che preveda la conferma dei contingenti numerici ripartiti per zone del territorio

Problemi relativi al "REC"

Considerato che il settore dei pubblici esercizi sarà inserito a pieno titolo nel settore delle attività turistiche, come richiesto, durante l'Assemblea Elettiva tenuta a Siena ( presente l'Assessore Regionale Cenni che ha valutato positivamente la proposta), dobbiamo puntare ad elevare la professionalità di tutto il settore.
La trasformazione da "attività di servizio" ad "impresa turistica" non è automatica. A questo fine è necessario che gli operatori siano pronti ad acquisire nuova immagine e nuova imprenditorialità. Di certo aumentano le responsabilità. Il ruolo dell'impresa turistica non coincide con il perimetro dell'azienda, ma è parte integrante del territorio di influenza.

Qualità, Servizio e Accoglienza finalizzate alla soddisfazione del cliente.
Inoltre dobbiamo capire che nessuno basta più a se stesso, bisogna fare sistema integrandosi con il tessuto economico del territorio di influenza per uscire vincenti insieme.
Per questo siamo favorevoli a parlare di abolizione del REC, ma per l'ingresso nel settore chiediamo una formazione professionale specifica; un corso professionale più elevato e più adeguato al ruolo che ci toccherà svolgere per il futuro. In questo contesto, deve essere previsto anche la possibilità di aggiornamento professionale delle attività esistenti

Commissioni

Le esperienze con le vecchie leggi succedutesi nel tempo (426/71, 375/74 e 287/91), danno ampia conferma sull'azione positiva svolta dalle Commissioni Comunali, sia durante l'adozione della pianificazione, sia in occasione del rilascio di nuove autorizzazioni.
La "trasparenza" del provvedimento amministrativo, durante la fase di programmazione, nel successivo rilascio di licenze, è un fattore irrinunciabile per la nostra categoria. Pertanto riteniamo determinante la conferma delle competenze in essere per le Commissioni.
In virtù di questo, la futura Commissione (o qualsivoglia Comitato Comunale) deve continuare ad esprimere pareri decisionali sulla redazione dei" piani programmatici" e pareri consultivi in merito al rilascio delle nuove licenze..

Unificazione Tipologie

Per quanto riguarda le diverse autorizzazioni A,B,C e D, (ristoranti, bar, locali di intrattenimento e analcolici) siamo favorevoli alla unificazione della tipologia A e B. Vale a dire prevedere una unica autorizzazione per bar e ristoranti.

Ma chiediamo, in caso di contemporaneo possesso di A e B, una fase transitoria di 12 mesi per poter conferire una delle due licenze.
Dopo tale periodo, nel caso di mancata ricollocazione sul territorio, dovranno essere previste forme di indennizzo ( o rottamazione) per la revoca, così come è stato fatto per il commercio in applicazione della Bersani (Dlgs 114/98).

Caso Montecatini

Per quanto riguarda le 26 nuove licenze che sono in discussione in Commissione, avanzate dal Comune di Montecatini Terme, la FIEPeT ha già espresso la propria contrarietà su quanto chiesto dal Comune. A questo scopo è stato prodotto un documento con il quale viene provato che gli attuali esercizi presenti sul territorio di Montecatini Terme sono più che sufficienti a soddisfare le esigenze dei consumatori residenti e dei turisti. Anzi, attualmente, nella Città termale esiste un surplus nell'offerta per la diminuzione, nel 2002, di 40.000 presenze turistiche e, per il 2003, a causa della crisi termale, le previsioni non sono migliori, essendo previsto un ulteriore decremento dal 30al 40 % rispetto al 2002.
Sarebbe, pertanto, assurdo accettare e consentire l'apertura di nuovi esercizi, in momento in cui viene messa in discussione la sopravvivenza delle attività esistenti.
Per quanto sopra esposto la FIEPeT Provinciale è decisa a sostenere, con coerenza, le proprie posizioni con il "no" in sede locale per il rilascio di nuove licenze nel comune di Montecatini Terme, e un "no" alla Regione Toscana, in merito alla completa liberalizzazione del settore".

Il Presidente FIEPeT Il vice Presidente FIEPeT Coordinatore FIEPeT Ufficio Commerciale
Sergio Taccioli Claudio Chimenti Salvatore Petrone Marco Mariotti

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E' STATA RINVIATA LA RIUNIONE DELLA COMMISSIONE PUBBLICI ESERCIZI CHE DOVE PRONINCIARSI SULLA PROPOSTA DEL COMUNE DI MONTECATINI TERME DI RILASCIARE NUOVE LICENZE PER BAR E RISTORANTI

Questa mattina, il Comune di Montecatini Terme, ha disposto (per sopraggiunti improcrastinabili impegni) il rinvio a data da destinarsi della riunione fissata per Lunedì 5 Maggio p.v. dove, la Commissione dei Pubblici Esercizi, deve pronunciarsi sulla proposta del Comune che prevede l'apertura di 26 nuovi bar e ristoranti a Montecatini Terme.
Per gli interessi della categoria, prendiamo atto favorevolmente del rinvio , anche perché vediamo allontanarsi sempre di più lo spettro di veder nascere sul territorio i nuovi pubblici esercizi come avrebbe voluto l' Amministrazione Comunale.
La Confesercenti, è sempre stata determinata a contrastare la predetta scelta, in quanto convinta che a Montecatini Terme non sia necessario aprire nuovi esercizi pubblici, perché già quelli esistenti sono sufficienti a soddisfare una domanda di consumo già sofferente per il generale recesso economico, resosi più grave a Montecatini a causa della crisi del termalismo.
Sulla vicenda, è bene ricordare che, per oltre 8 mesi stiamo lottando contro la proposta del Comune. In proposito, rileviamo con piacere dai giornali, che anche le altre Associazioni stanno finalmente prendendo posizioni favorevoli per superare la vicenda.
La Confesercenti è comunque consapevole che alcune situazioni quali: l’apertura del Terminal Bus, la ristrutturazione del Kursaal o la riattivazione del Gambrinus, devono essere risolte per gli interessi dell'intera Città. Sul problema, comunque, ci rendiamo disponibili a trovare adeguate soluzioni come, ad esempio, il trasferimento in quelle strutture di attività preesistenti senza creare un ulteriore danno economico al tessuto commerciale esistente. Allo stesso tempo però, non siamo disposti ad accettare che vengano aperti nuovi esercizi o, ancora peggio, si permetta di rilasciare nuove licenze negli stabilimenti termali e creare le condizioni per consentire la trasformazione di quelle strutture in altrettanti “pub o discoteche”.
Per la categoria rimane comunque in sospeso anche il grosso problema relativo la revisione della legge 287/91 che disciplina tutta la materia, a causa del trasferimento delle competenze dallo Stato alle Regioni. Anche in questo contesto purtroppo, esistono forti pressioni a livello locale e regionale favorevoli alla più sfrenata liberalizzazione del settore. La Confesercenti, è però, altrettanto convinta (anche alla luce di quanto sta succedendo a Montecatini Terme), che se le Associazioni e tutti gli operatori del settore sapranno unire i loro sforzi riusciranno a superare tutti gli ostacoli ed ottenere dalla Regione e dai Comuni una giusta normativa che tenga in considerazione anche degli interessi della categoria.

Montecatini Terme lì, 6 Maggio 2003

Il Segretario

Riccardo Bruzzani

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DENUNCIA RIFIUTI 2003 PROROGATA LA SCADENZA AL 27 GIUGNO 2003

E' il 27 Giugno 2003 il termine ultimo per la presentazione della DENUNCIA ANNUALE DEI RIFIUTI –MUD 2003 La data è stata spostata dal Ministero delle Attività produttive Confesercenti ricorda che anche quest'anno i soggetti che nel corso dell'anno 2002: hanno effettuato a titolo professionale la raccolta ed il trasporto dei rifiuti, hanno smaltito i rifiuti, hanno prodotto rifiuti pericolosi devono presentare alla Camera di Commercio del luogo in cui è ubicata la sede dell'impresa la denuncia annuale dei rifiuti MUD. Gli uffici operativi della Confesercenti sono a disposizione dei propri associati a partire per la compilazione della denuncia e la consegna della medesima agli uffici camerali competenti. I soggetti interessati agli adempimenti relativi alla presentazione della denuncia MUD sono pertanto pregati di prendere un specifico appuntamento telefonico con le sedi operative del territorio.

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SERVIZI ASSICURATIVI: CONTINUA LA COLLABORAZIONE CON UNIPOL

Valutando positivamente la lunga esperienza di collaborazione avuta con la Compagnia di Assicurazioni UNIPOL, la Confesercenti ha deciso di consolidare nuovamente il suddetto rapporto offrendo ai soci un servizio di consulenza assicurativa che si affianca ai numerosi servizi già in essere .

Successivamente alla consulenza assicurativa sulla base della convenzione nazionale, è riservata la possibilità di avere notevoli vantaggi economici sia sui prodotti assicurativi per la tutela patrimoniale e finanziaria dell' impresa o attività commerciale sia su quelli per la tutela e la salvaguardia della persona e dei familiari del socio.

Inoltre informiamo che il suddetto servizio è disponibile, in linea di massima tutti i venerdì mattina presso la sede della Confesercenti a Pieve a Nievole in Via Mezzomiglio 18; per ulteriori informazioni telefonare al numero 0572- 954210

Il Funzionario
Stefano Giachetti

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PROGETTO PORTALE TURISTICO CITTA' DI MONTECATINI

A breve verrà realizzato il nuovo portale della Città di Montecatini.

Di seguito il progetto ed i moduli di adesione, con la possibilità di partecipare al bando pubblico nazionale per l'ottenimento dei fondi di cui alla L.388/2000.

Il progetto ...

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NUOVA RITENUTA PER GLI AGENTI DI COMMERCIO

Per gli agenti di commercio, la ritenuta applicabile ai compensi loro corrisposti è parametrata, all'aliquota irpef prevista per il primo scaglione di reddito.
La stessa per quest'anno è pari non più al 18% bensì al 23% Tale aumento dovrà essere riflesso anche sulle ritenute applicate ai compensi provvigionali, indipendentemente dal periodo a cui gli stessi si riferiscono.
Per esempio, una fattura riferita a provvigioni maturate nel 2002 ed emessa nel medesimo anno, se pagata nel gennaio 2003 dovrà subire una ritenuta nella nuova misura del 23%(sul 20% o il 50% del totale).

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AGEVOLAZIONI DISPONIBILI DELLA REGIONE TOSCANA

 

La Confesercenti di Pistoia comunica a tutti gli operatori della provincia che è aperto uno sportello di informativa sul DOCUP della regione Toscana, relativamente alle agevolazioni disponibili per le imprese operanti nelle zone obiettivo 2 e Phasing Out ( comprendenti in particolare comuni quali Agliana, Quarrata, Montale e gran parte della montagna pistoiese).
Tale sportello è operante sia presso la Confesercenti di Pieve a Nievole ( Via Mezzomiglio, 41,tel. 0572 954 210) che presso quella di Pistoia ( Via Galvani, 17 - S. Agostino, tel. 0573 934 492) negli orari di apertura degli uffici dell'associazione ed è a disposizione per qualsiasi informazione relativamente alla possibilità di fruizione dei rimborsi a fondo perduto, nonché per seguire l'eventuale domanda agli enti regionali relativi.
Gli addetti incaricati del servizio sono:

Sig. Claudio Bellari
Dott.ssa Tatiana Livi

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